In attesa di ufficializzare il nuovo tecnico, la società sembra intenzionata a creare un gruppo competitivo in vista del ritiro previsto per la fine del mese a Nocera Umbra.
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Abou Diop
Archiviata la pratica dell'iscrizione al campionato, la Juve Stabia può finalmente guardare al futuro con ottimismo dopo un inizio d'estate tormentato a causa dell'indecisione del patron Manniello, il quale ha infine deciso di proseguire la sua avventura stabiese senza però intaccare ulteriormente il proprio patrimonio, a cui già più volte ha fatto ricorso in passato. Dopo aver assorbito gli addii di La Camera e Burrai, oltre che dei calciatori in scadenza di contratto Di Carmine e Pisseri, la società avrà serie difficoltà a trattenere in gialloblù i propri pezzi pregiati Jidayi e Contessa, oltre all'ambitissimo Migliorini, destinato a calcare palcoscenici importanti. Dovrebbero tuttavia restare alle falde del Faito elementi del calibro di Polak, Nicastro, Bombagi e Cancellotti, mentre potrebbe essere rinnovato per un'altra stagione il prestito di Gammone. Il rientro di Vella da L'Aquila è pressoché scontato, mentre il destino di Ripa è incerto. Il bomber nativo di Battipaglia potrebbe cedere alle lusinghe di altri club di Lega Pro dopo aver vissuto un'annata altalenante a Castellammare, ma a preoccupare lo staff tecnico è principalmente l'eredità di Samuel Di Carmine, il cui peso specifico nell'economia del gioco di Pancaro un anno fa è stato elevatissimo. A raccogliere la sua eredità potrebbe essere a sorpresa un suo ex partner d'attacco che non ha lasciato un ricordo eccellente nella mente dei tifosi stabiesi, ma che potrebbe tornare nella città delle acque per confermare i suoi recenti progressi e far ricredere la platea del Menti: si tratta di Abou Diop, appena rientrato al Torino dal prestito al Matera, artefice di un girone di ritorno brillante in cui ha messo a referto i gol più importanti durante la scalata dei lucani verso la terza piazza in campionato. In serie B Diop ha mostrato qualche lacuna dal punto di vista tecnico e tattico, legata perlopiù all'inesperienza, ma il suo strapotere fisico, unito a un discreto senso del gol, potrebbe rappresentare un valore aggiunto notevole per le vespe. L'annuncio del nuovo tecnico (Ciullo è in pole) avverrà intanto durante la prossima settimana e al ds Logiudice spetta l'arduo compito di consegnare all'allenatore un gruppo competitivo in vista del ritiro a Nocera Umbra, con inizio previsto per il 20 o 21 luglio.