Per i nostalgici del calcio degli anni 2000, sicuramente ricorderanno il tandem d'attacco del Livorno capitanato dall'eterna bandiera Cristiano Lucarelli e l'intramontabile Igor Protti. Quasi vent'anni dopo, il Livorno naviga in condizioni societarie non proprio ottimali ed una classifica che parla da sola. Si ritorna in campo sabato alle ore 15 al Picchi di Livorno, con Caserta e company che cercheranno lo sgambetto alla squadra toscana. Il Livorno ha bisogno di punti salvezza, in crisi di risultati ma che davanti ai propri tifosi cercherà i tre punti d'oro. La squadra allenata da Breda vede nel suo modello di gioco il 343, con l'ex Milan primavera Plizzari a difendere i pali insieme a Zima. Nei tre di difesa, il Livorno può contare su Boben, Bogdan e Gasbarro, non proprio una sicurezza per la serie cadetta. A centrocampo le cose di certo non vanno meglio con capitan Luci, Rocca e Agazzi con Del Prato e Porcino a spingere sulle corsie. In avanti qualche spunto pericoloso lo si può notare con Marras, ex folletto del Pescara, Murilo e Mazzeo che a Foggia ricordano bene. Il Livorno vorrà difendere la categoria in un clima non del tutto tranquillo, ma con una classifica allarmante anche a causa dei pochi goal siglati, uno dei peggiori del campionato, ed una difesa che scricchiola e fa acqua da tutte le parti, anch'essa una delle peggiori del torneo. Il Livorno si dovrà affiderare a Marsura in questa serie B che con i suoi goal sta prendendo in mano la squadra toscana. Di fronte, la Juve Stabia ha bisogno di ritornare a Castellammare con il punteggio pieno per continuare a collezionare punti pesanti. Sarà l'ultima sfida per le vespe prima del pesante double campano, con Benevento e poi la Salernitana dopo la sosta a far visita alle vespe al Menti di Castellammare. Vietato sbagliare.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.