Il patron Franco Manniello
È ormai sotto gli occhi di tutti il come il calcio a Castellammare stia riscontrando i suoi problemi. È passato fin troppo tempo, un mese, da quando il patron Manniello chiese aiuto a qualsiasi imprenditore disposto a salvare la barca e ridare dignità alle vespe. Da quel momento solo qualche timida telefonata, nessuna trattativa vera e propria che possa preservare quel briciolo di speranza di salvaguardare la storia della Juve Stabia. La situazione si sperava si risolvesse in queste ore, ma niente, il 12 luglio si avvicina sempre di più e il calcio stabiese rischia di scomparire per sempre. Manca sempre meno per pagare la fideiussione che consentirebbe alla società stabiese di partecipare al prossimo campionato di serie C. Potrebbe sembrare strano, vista la storia che ha trascorso la Juve Stabia, dalle coppe vinte, alle salvezze, per passare alla storica promozione del 2011 in Serie B. Tutto questo però non attira l'attenzione di nessun imprenditore che, per paura o altro a causa dei debiti, evitano di comprare la Juve Stabia. L'obiettivo naturalmente è riuscire a concludere il tutto nei prossimi giorni, ma il rischio di ripartire dalla serie D incombe sempre di più. Per fortuna, da un lato, rumors porterebbero la società stabiese a ripartire non dalle categorie inferiori come l'eccellenza, ma dalla D, sempre che il futuro imprenditore rilevi la società senza debiti accumulati in questi anni. Il tutto incide sul mercato, aperto da qualche giorno, ma solo per le altre società, visto che di mercato in casa gialloblù ovviamente non si intravede neanche l'ombra. Non c'è un minimo di organizzazione per quanto riguarda il precampionato e le varie amichevoli estive, con calciatori bloccati dai loro rispettivi contratti e senza potersi liberare. Le uniche trattative hanno visto la fine dei prestiti di Nava, Strefezza, Crialese, Simeri, Franchini e Berardi, ritornati nelle loro squadre di appartenenza, e i ritorni a Castellammare dai rispettivi prestiti di Sandomenico (Teramo), Zibert (Akragras) ed Esposito (Sicula Lenzio). In tutto questo, alla Juve Stabia, manca anche il mister, con Fabio Caserta, impegnato nei corsi a Coverciano per ricevere l'abilitazione con il patentino, senza squadra, dopo che il suo contratto è scaduto lo scorso 30 Giugno, ma sempre pronto a ritornare solo con la permanenza del patron Manniello. Infine anche il ds Ciro Polito è senza squadra, dopo aver ricevuto lusinghe dalla Paganese, in attesa, come i circa 20 giocatori sotto contratto alla Juve Stabia, di sapere notizie riguardo il destino delle vespe. Non ci resta che attendere.