La torcida gialloblù
Una lieta novella precede la trasferta della Juve Stabia a Foggia. A conferma dei rumors che volevano l’accordo tra le parti già raggiunto sulla parola nei giorni scorsi, nelle ultime ore è giunta la tanto attesa comunicazione che ha ufficializzato il rinnovo del ds Matteo Lovisa sino al 30 giugno 2026. Un prolungamento meritato sul campo da un giovanissimo dirigente rivelatosi in grado di allestire una formazione che sta facendo battere di passione infinita il cuore di una tifoseria gialloblù encomiabile lunedì nel sostenere la squadra all’esterno del Menti dopo averla scortata prima del calcio di inizio. Una manifestazione d’amore elogiata anche dal gruppo K-Soce del Paris Saint Germain che, gemellato con la Curva Sud, in occasione del match contro il Nizza ha esposto uno striscione in riferimento alla sfida a porte chiuse con il Taranto che recita “Lasciali cantare nella Curva che amano”. Dopo aver prolungato i contratti di Gerbo e Mignanelli, Lovisa ha pianificato con la società i possibili scenari futuri le cui basi sono state già gettate a gennaio con gli ingaggi con opzioni prospettiche di Adorante e Mosti. Ora però è tempo di pensare al presente, domenica la Juve Stabia sarà attesa dall’impegnativa trasferta di Foggia al cospetto di una formazione rivitalizzata dal ritorno di Cudini e che all’andata portò via dalla città delle acque un punto prezioso difendendo con ordine e ripartendo. A far comprendere lo stato di salute dei rossoneri sono le ultime partite che narrano di due successi interni contro Crotone e Picerno, una sconfitta di misura in quel di Benevento dopo aver colpito un palo sul risultato di parità e un pareggio contro il Sorrento. In panchina, con Pagliuca chiamato a scontare la seconda delle due giornate di squalifica comminategli dopo l’ammonizione e successiva espulsione di Latina, siederà nuovamente il vice Nazzareno Tarantino. Accanto a lui, dopo 3 mesi, tornerà a sedere il preparatore dei portieri Amedeo Petrazzuolo, la cui sospensione beffa dovuta all’aggressione subita a Crotone è terminata il 12 marzo. A far comprendere il clima infuocato dello Zaccheria ai propri compagni saranno soprattutto Alberto Gerbo e Demba Thiam, due calciatori legati alla storia recente dei satanelli. Particolarmente intensa è stata l’avventura del centrocampista, in rossonero per 5 stagioni dal 2014 al 2019. Ancor più nitidi sono i ricordi del portiere, alternatosi con Dalmasso durante la scorsa annata. Il poter contare su una settimana tipo di lavoro, dopo i tre impegni ravvicinati con Casertana, Latina e Taranto, consentirà a mister Pagliuca di far recuperare le energie psicofisiche al gruppo e studiare possibili contromosse per affrontare un avversario che, come i rossoblù di Capuano, fa del 3-4-3 il proprio modulo principale. Una nuova battaglia da vivere con la determinazione di chi vuole continuare a sognare.
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