Oltre ad Albadoro potrebbe tornare il terzino più amato dell'era Braglia. E in Tim Cup si affronterà l'ex Mezavilla
tempo di lettura: 2 min
Ivano Baldanzeddu
Il fascino dell'usato sicuro non tramonta mai. Oltre alla pista Albadoro, la Juve Stabia starebbe sondando in queste ore un altro nome illustre della storia gialloblù la cui cavalcata verso il grande calcio è stata frenata da un brutto infortunio. A solleticare il patron Manniello è Ivano Baldanzeddu, terzino destro che ha saputo farsi amare alle falde del Faito nel biennio tra il 2011 e il 2013 che ha registrato due splendide annate gialloblù in serie B. Bruciata quattro anni or sono in extremis la concorrenza del Benevento, con il calciatore che lasciò l'albergo sannita proprio la notte prima della firma dell'accordo, le vespe collocarono di fatto un tassello di primissima qualità nell'allora scacchiere di mister Piero Braglia. A dispetto dell'addio a parametro zero, con l'esterno sardo che si è poi accasato al Verona, i rapporti tra le parti sono rimasti eccezionali come ha spesse volte dichiarato quel patron Manniello che starebbe seriamente pensando di provare il colpaccio in casa scaligera dopo il dramma sportivo vissuto da Baldanzeddu lo scorso anno quando, con la maglia dell'Entella, riportò una lesione multilegamentosa al ginocchio destro (crociato anteriore e posteriore oltre al collaterale interno) dopo uno scontro di gioco con Di Cesare. Il verdetto fu subito nefasto: due operazioni e un anno di stop. Ora che il terzino è tornato al Verona, Logiudice vorrebbe sondare il terreno per comprendere se le parti sarebbero disponibili ad una ripartenza dalla Lega Pro. Baldanzeddu, al di là del rebus rientro, rappresenterebbe la soluzione ideale per Ciullo che all'evenienza potrebbe impiegarlo anche come centrale, ruolo che il buon Ivano ha ricoperto ai tempi della Lucchese. Senza dimenticare che la possibile partenza di Romeo potrebbe lasciare un vuoto anche sulla fascia destra che, stando all'organico attuale, a quel punto avrebbe in Cancellotti l'unico interprete. L'idea al momento stuzzica il palato gialloblù stabiese, bisognerà nei prossimi giorni comprendere se solleticherà anche le medesime tinte sul fronte scaligero. Intanto la Lega ha comunicato che il match di Tim Cup contro l'Alessandria sarà disputato sabato alle ore 20.30. Come anticipato nei giorni scorsi, si giocherà in terra piemontese in virtù del ranking, deciso per sorteggio, che vede proprio la formazione dell'ex Mezavilla essere l'unica di Lega Pro a sopravanzare la Juve Stabia. La vincente affronterà chi tra Palermo e Avellino la spunterà sull'altro ramo del tabellone.