Il ds Ciro Polito
La vittoria della programmazione. Il ds Ciro Polito raccoglie i frutti del proprio alacre lavoro godendosi con merito la tanto attesa promozione della Juve Stabia in serie B. «È un successo rincorso a lungo – ammette il direttore sportivo gialloblù –, ora che è stato raggiunto rappresenta un’emozione unica ripercorrere le varie tappe di questa stagione. La soddisfazione più grande è rappresentata dall’aver vinto il campionato ritoccando con appena quattro innesti l’organico della scorsa stagione. Ero convinto che ci saremmo divertiti, difficilmente avrei creduto di trovarmi a festeggiare la promozione diretta tra i cadetti con due giornate di anticipo. Anzi, vi dirò di più, la scorsa estate scommisi con alcuni miei carissimi amici che sarebbero stati miei ospiti in vacanza se avessimo vinto il campionato, ora mi toccherà con grande gioia mantenere la parola». Un duello vinto contro avversari sulla carta superiori alla Juve Stabia. «Ricordo le griglie dei grandi esperti, in particolare una che ci vedeva ottavi a dispetto del quarto posto dello scorso torneo. Abbiamo smentito tutti inanellando record su record con la prima e unica sconfitta giunta a marzo per effetto di un rigore molto dubbio. Rivolgo un plauso al Trapani per aver tenuto aperto il campionato sino alla fine con grinta e rispetto sia dentro che fuori dal campo, altri avrebbero invece fatto bene a concentrarsi sul proprio orticello anziché perder tempo a guardare quelli altrui. I ragazzi e mister Caserta hanno ottenuto un risultato straordinario, non ho mai dubitato di loro. Abbiamo zittito tutti, compresi coloro i quali dopo Bisceglie ci avevano rivolto sui social accuse ignobili e che ora sono saliti sul carro dei vincitori. Il mio futuro? In questo momento non è importante, il tempo c’è per pensare al mio contratto in scadenza a giugno. Pensiamo alla Supercoppa, poi si vedrà». Vietato fermarsi, la fame è ancora tanta.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.