Il socio Giuseppe Langella
La Juve Stabia è giunta all’ultima spiaggia. L’immenso valore assunto dal match contro la Vibonese in programma martedì sera al Menti è sintetizzato da un post sul social network Facebook pubblicato dal socio Giuseppe Langella, fratello del patron Andrea. “È stata una delusione totale, ormai martedì è l’ultima spiaggia. Se non si cambia direzione sarà pulizia totale”. Un ultimatum secco seguito alla sconfitta di Picerno, la terza consecutiva dopo quelle con Palermo e Catania. Il ruolino nelle ultime 11 uscite è agghiacciante per una squadra dichiaratasi ambiziosa sin dalle battute iniziali del torneo in corso, sono appena 11 i punti ottenuti frutto di 6 ko, 2 pareggi e 3 vittorie. Conquistare appena un terzo del bottino in palio non è certo un rendimento degno di una squadra che ambisce, come da dichiarazioni di mister Sottili all’atto di insediamento, al decimo posto come obiettivo minimo stagionale. Se a ciò si aggiunge che, dal suo arrivo, lontano dal Menti sono arrivate ben 6 sconfitte e appena 2 pareggi, il malcontento non può che amplificarsi. Da un lato è vero che alcuni singoli stiano disattendendo le attese della vigilia, altrettanto lo è tuttavia che l’insistenza del trainer sul 4-2-3-1 lascia esterrefatti al pari delle recenti mosse a gara in corso che lo hanno visto schierare nel finale tutte le punte finendo, avendo rinunciato alla figura del regista puro a gennaio, per puntare su dei lanci “alla viva il parroco” sperando di trovare quell’episodio favorevole mai materializzatosi. Al Curcio, poi, l’impiego di Schiavi sulla corsia esterna di difesa ha raggiunto l’apice di una confusione ai massimi storici similare a quella pagata a caro prezzo da Novellino nel girone di andata proprio dopo la sconfitta con il Picerno. Il filotto di 3 ko consecutivi ha portato a 6 lunghezze la distanza dalla zona playoff e a 7 quella dall’inferno dei playout, realtà che inizia ad impensierire considerando che andranno affrontate in trasferta Messina e Potenza. Ecco dunque che la partita con il fanalino di coda Vibonese andrà assolutamente vinta, altrimenti cambiare sarà d’obbligo per uscire da questo stato di impasse che andrà scacciato prima che possa tramutarsi in un incubo. In attesa che il Tribunale di Torre Annunziata si pronunci sulla querelle Erario, i fratelli Langella riflettono sul futuro tecnico di una Juve Stabia ectoplasmatica vittima di se stessa e delle proprie errate convinzioni.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.