Baratro Juve Stabia. A meno di 24 ore dall'ultima sfida di campionato, alle vespe ora serve veramente un miracolo. Vincere a Cosenza per poi giocarsi tutto nella doppia sfida spareggio, che varebbe la permanenza in serie B. La Juve Stabia arriva all'incontro più importante dell'anno con molti punti interrogativi e poche risposte certe. La partita contro la Cremonese ha regalato poche certezze ed un destino che sembra già essere scritto. Provedel poteva fare meglio sul vantaggio di Ciofani, colpevole di essere uscito male tra i pali nel colpo di testa vincente. La difesa in qualche modo ha retto bene, poiché la Cremonese poco ha spaventato la retroguardia stabiese. Fazio da terzino ha coperto bene, Troest e Allievi nell'impostazione hanno chiuso bene Ciofani, mentre Ricci ha spinto molto sulla fascia sinistra ma con pochi cross giusti. Calò ha cercato di prendere in mano la squadra, con i suoi soliti calci piazzati ma che mai hanno trovato i suoi compagni di squadra. Addae ha navigato nel deserto mare del Menti, mentre Mallamo ha corso e spinto ma con poca incisività. In avanti, bene Di Mariano che ha sfiorato per due volte il vantaggio, Forte invece è stato ben arginato dai difensori ospiti mentre Canotto si è spento nella ripresa dopo un buon primo tempo. Nei cambi, Rossi si è regalato il primo goal con le vespe. 24 ore e si saprà il destino della Juve Stabia. Un pareggio o una sconfitta darà la retrocessione dopo neanche un anno dalla promozione mentre una vittoria darebbe ancora una possibilità, ad agosto, nella doppia sfida spareggio. Caserta trema in panchina, ma le vespe hanno l'obbligo di crederci e sperare, poi il campo darà il verdetto. Ore di speranza.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.