Questo pomeriggio è partita ufficialmente la nuova stagione per i calciatori della Juve Stabia, impegnati con i primi test fisici sul prato del Romeo Menti. Ma ciò che ha fatto veramente rumore oggi è stato il ritorno ufficiale a Castellammare di Gaetano Fontana che, alle ore 17:15 presso la Sala Hospitality dello Stadio, è stato presentato alla stampa mediante una conferenza, alla quale erano presenti anche il Presidente Manniello, il direttore generale Clemente Filippi e il direttore sportivo Pasquale Logiudice.
Il primo a prendere parola è stato proprio il Patron delle Vespe: "Ci approcciamo a questo campionato con le migliori intenzioni - ha esordito- "Stiamo cercando di allestire una squadra competitiva ai livelli più alti, sarà poi il campo a stabilire se ci riusciamo o meno. Siamo anche convinti di affidare l'organico all' allenatore Fontana che io stimo tantissimo perchè ha tanta di quella rabbia in corpo che se ci morde ci avvelena tutti", ha affermato ironicamente, per poi continuare: "è reduce da un'ingiustizia gravissima e ha tutte le migliori intenzioni di dimostrare la sua bravura. Al contempo, noi come società cercheremo di accontentarlo predisponendo un organico che possa darci grandi soddisfazioni. Quest'anno mi auguro di avere a fianco, oltre all'amministrazione comunale, anche la città perchè la Juve Stabia è un bene di Castellammare che, oltre a risorgere sotto tanti aspetti, deve risorgere anche dal punto di vista sportivo. Inoltre mi auguro che la città risponda ai sacrifici fatti dalla società, venendo in tanti al Menti, proprio come un tempo, ma se questo non dovesse succedere ce ne faremo una ragione"
Per quanto riguarda il mercato: " i calciatori che abbiamo preso fino ad oggi erano considerati prime scelte nei rispettivi ruoli"- ha dichiarato il patron- "Abbiamo anche subito delle scelte di vita da parte di alcuni giocatori, sulle quali non potevamo fare nulla. In ogni caso - ha ribadido Manniello- la nostra intenzione è quella di fare con Fontana lo stesso percorso di Rastelli, che ora sta in Serie A, ed è questo l'augurio che faccio al mister e all'intera Juve Stabia".
Dopo l'introduzione del presidente, a prendere la parola è stato il neo allenatore Fontana : "Vengo fuori da due anni e mezzo in cui ero stato messo in aftalina e, per questo motivo, devo ringraziare il presidente e la società che da subito hanno visto in me una figura che potesse fare al caso di questa Juve Stabia"- ha dichiarato- "Ovviamente la cosa mi inorgoglisce, e ho mostrato loro tutta la mia disponibilità perchè qui ho avuto un vissuto da atleta e la mia intenzione è quella di riprendermi tutto quello che il campo mi ha tolto.
Ritorno, dunque, con piacere a Castellammare, anche se in un ruolo diverso, e anche con grandissimo entusiasmo e tanta rabbia da dover trasformare sul campo, perchè non ho vendetta da consumare ma ho solamente voglia di lavorare e stare effettivamente sul campo e vivere le mie giornate come, umanamente e professionalmente, mi piace fare, perchè il calcio è la mia vita. Ho sempre vissuto di questo e di questo vorrò sempre continuare a vivere. Ho sin da subito ringraziato il Presidente perchè non abbiamo fatto assolutamente un discorso economico ma solamente di voglia di stare in una piazza che mi da uno stimolo incredibile per lavorare e riuscire a fare cose importanti.
Però aggiungo che se tutto questo è stato possibile devo ringraziare anche due persone che mi hanno seguito in due anni e mezzo di calvario, ossia l'avvocato Bossi e Ulvieri, che sono stati con me giorno e notte per sentire i piagnistei di uno che aveva subito un torto, perchè questo è stato", ha affermato duro Fontana- "Per quanto concerne il mercato, la società si sta muovendo per portare il meglio che occorre per questa esperienza. Anche se la concorrenza è davvero agguerrita, io penso che alla fine arriveranno elementi che sono davvero motivati, perchè la motivazione deve essere la parola chiave della mia squadra" ha concluso il mister.