Mister Gaetano Fontana
Mastica amaro la Juve Stabia dopo un match al Massimino dai due volti. Il 3-1 finale in favore del Catania è stato soprattutto il risultato di un atteggiamento palesemente errato da parte delle vespe dopo il perfetto avvio. «Dopo il gol di Lisi ci siamo adagiati adattandoci al ritmo dei nostri avversari – ammette mister Gaetano Fontana a mondocatania.com –, è stata questo il nostro peccato più grave. Ci eravamo posti l’obiettivo di non lasciare ai siculi libertà di manovra, abbiamo pagato a caro prezzo il non esser riusciti a farlo». Tant’è che in occasione delle tre reti subite le vespe sono state tutt’altro che esenti da responsabilità. «Abbiamo incassato tre gol particolari tutti generati da nostre disattenzioni. Ed anche dopo l’1-0 abbiamo rischiato di capitolare per effetto di nostri errori. Sia chiaro, mi aspettavo tanta qualità da Russotto, Calil e Paolucci anche se devo ammettere che avevo previsto una partita differente. Sapevamo che esordire al Massimino non sarebbe stato semplice, il Catania è uno dei club più quotati e sarà chiamato a giocarsi la promozione con Foggia, Matera e Lecce. Noi saremo subito dietro a cercare di dar fastidio». Il campionato è solo all’inizio, la Juve Stabia ha tutto il tempo per ripartire. «Dobbiamo migliorare giorno dopo giorno – sottolinea Fontana –, la nostra è una squadra molto rinnovata. Resta l’amaro in bocca per il risultato anche se è importante aver ben figurato alla prima giornata contro un avversario di questo calibro. In definitiva posso dirmi soddisfatto solo a metà, dovevamo essere più cattivi quando siamo andati in vantaggio. Non vedo l’ora di ripartire per rialzare il capo, domenica i nostri tifosi si attendono un risultato ben differente». Orgoglio e cattiveria, mister Fontana ha già pronta la ricetta del riscatto.