Mister Fabio Caserta
Fiducia al condottiero di mille battaglie. Dopo una notte di riflessione, la Juve Stabia ha deciso di confermare mister Fabio Caserta in vista del match della vita in programma venerdì allo stadio San Vito-Marulla di Cosenza. A dispetto della accesa contestazione dei tifosi di cui la squadra nel suo complesso è stata oggetto al termine della partita persa 2-1 lunedì in casa contro la Cremonese, la proprietà ha deciso di tenere fede al proprio progetto tecnico non azzardando nessun cambio in panchina. Il bilancio post Covid di 6 sconfitte, 2 pareggi e 1 solo successo, a fronte delle clamorose rimonte di Cosenza e Trapani, ha fatto letteralmente precipitare le vespe al terzultimo posto ad un turno dal termine della regular season. Posizione che, oggi, costerebbe la retrocessione diretta in serie C senza diritto di replica. Ecco dunque che i gialloblù, saranno chiamati all'impresa in terra calabra contro una formazione, quella silana, reduce dal perentorio successo per 5-1 al Castellani di Empoli. Una autentica mission impossible cui deve assolutamente credere una Juve Stabia chiamata a sovvertire il dato che l'ha vista espugnare solo Trapani e Verona con l'ultimo successo, in rimonta per 3-2 proprio come al ritorno, risalente allo scorso 13 dicembre. La classifica non conosce alternative al blitz, l'unica strada per giocarsi i playout è rispettare proprio sul gong il motto "non c'è due senza tre". Caserta, lunedì apparso disorientato al punto di effettuare la prima sostituzione al 28' della ripresa a fronte di una prestazione evanescente, ha serrato le fila allo scopo di motivare una squadra nelle ultime due gare apparsa scarica mentalmente dopo le ottime prestazioni con Frosinone e Chievo che avevano alimentato le speranze di ottenere la salvezza diretta. Gli uomini in campo, sia a Venezia che al Menti contro la Cremonese, sono apparsi confusionari e inconcludenti con i due portieri avversari impegnati in rarissime circostanze. A Cosenza sarà dura, eppur bisogna crederci. La squadra che ha frenato il Benevento e battuto il Crotone può centrare l'impresa della vita. O si fa Stabia, o si muore.
Il tecnico gialloblù presenta la sfida contro la capolista: «Squadra di categoria superiore». Out Pierobon, Zeroli salta il match, Leone in dubbio. Poi il commento amaro sull’eliminazione dell’Italia.