Francesco Favasuli
La sua doppietta può valere un’ampia fetta di salvezza. Francesco Favasuli ha regalato un preziosissimo successo interno alla Juve Stabia punendo due volte il Messina dagli undici metri con glaciale fermezza. «La mia esperienza mi ha aiutato a mantenere il sangue freddo – ammette il centrocampista gialloblù –, non era semplice battere due rigori tanto delicati a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro. Ringrazio Dio per avermi donato questa immensa felicità, anche nei momenti difficili sono sempre stato convinto che non mi aveva condotto a Castellammare per caso e che prima o poi avrei raccolto le mie soddisfazioni. Segnare sotto la curva è stato davvero bellissimo, tanto più in una partita tanto difficile». L’ex Salernitana ha una doppia dedica che ne evidenzia una volta di più il grande cuore. «In primis dedico un gol a Francesco, un bambino che sabato mi ha aspettato dopo la rifinitura strappandomi la promessa di donargli questa piccola gioia se avessi segnato. Ora punto a dare l’anima in queste ultime 4 partite per regalare la salvezza alla Juve Stabia». Impresa possibile dopo una tale prova di orgoglio. «Siamo stati bravi a non disunirci, l’aver giocato dopo Monopoli e Catania ci ha messo quel pizzico di pressione in più che è stato amplificato dal gol di Scardina in avvio. Abbiamo dimostrato di avere grande determinazione, ora dobbiamo concentrarci subito sull’Ischia per continuare la nostra marcia. Il derby di andata? Personalmente ho impiegato tantissimo tempo per dimenticarlo, ci ha senz’altro influenzati negativamente caricandoci di paure e privandoci di quella convinzione nei nostri mezzi che ci avrebbe magari consentito di raccogliere qualche risultato positivo in più tra dicembre e gennaio. Sabato battaglieremo anche per riscattare quella gara, dobbiamo chiudere rapidamente il discorso salvezza». Il capitano traccia la rotta, le vespe dovranno seguirla per poter finalmente sorridere.