Tra le note dolenti della nuova Juve Stabia targata Zavettieri c’è sicuramente una linea offensiva che sta rendendo al di sotto delle aspettative. Se le statistiche rivelano che in 10 gare disputate le vespe hanno realizzato 14 reti (di cui 5, però, messe a segno in un’unica gara, ovvero il controverso derby contro l’Ischia) per una media di 1,40 a partita, poche sono però quelle giunte dagli attaccanti. L’esterno Contessa è andato a segno nella gara casalinga contro il Cosenza (1-1), mentre il difensore Polak è stato artefice, con una doppietta, del blitz in terra sicula contro l’Akragas. Contessa si ripete al “Menti” e il suo acuto, insieme a quello del jolly di centrocampo Bombagi, permette alle vespe di avere la meglio sul Catania (2-1). A Benevento si rivede invece Guido Gomez, che regala ai tanti tifosi gialloblù presenti al Vigorito l’illusoria speranza di poter tornare a casa con 3 importantissimi punti in cascina. Urlo strozzato in gola dall’autorete di Migliorini su cross di Melara a pochi minuti dal triplice fischio finale. Nell’1-1 interno contro l’Andria va invece a segno “Biccio” Arcidiacono. Altro derby, stavolta contro l’Ischia, e nel 5-5 che ha scatenato la furibonda contestazione dei tifosi a fine partita si sveglia finalmente da un lungo letargo l’attaccante esterno adattato a seconda punta Francesco Nicastro, mai a segno precedentemente in campionato. Con lui a segno Arcidiacono e Migliorini. Infine, nella fondamentale vittoria in trasferta sul campo della Lupa Castelli Romani, il mattatore è stato ancora una volta Nicastro, autore di una doppietta. Ben 3 invece le gare in cui la Juve Stabia è rimasta a secco, in trasferta contro Matera e Messina e nell’ultimo turno di campionato prima del lungo stop natalizio, dove la Juve Stabia è stata protagonista di uno scialbo e soporifero pareggio a reti bianche contro il Monopoli.
Mancano come il pane le reti di Francesco “Spider” Ripa, la cui esperienza sarebbe stata fondamentale per venire a capo di partite nelle quali anche un semplice episodio poteva rivelarsi decisivo. La sfortuna ha deciso però di accanirsi quest’anno sul bomber di Battipaglia, che è riuscito a collezionare soltanto 3 gettoni, per un totale di 288 minuti conditi da 1 solo gol, quello che ha posto le basi per la vittoria in rimonta sul campo del Catanzaro. Quindi, alla vigilia del derby contro la Paganese, un infortunio in rifinitura e i successivi esami che evidenziano una lesione al legamento collaterale del ginocchio. Il calvario sembra però ormai essere finito con l’ex bomber del Sorrento ormai prossimo a rientrare per la prima gara del 2016 che vedrà la Juve Stabia far visita al lanciatissimo Foggia di De Zerbi.
Per avere un’idea del peso specifico di Francesco Ripa per la Juve Stabia basta volgere indietro lo sguardo al periodo agosto-dicembre 2014 con il bomber già autore di 6 reti contro Matera, Barletta (doppietta), Lupa Roma, Ischia e Foggia. I satanelli, quindi, di nuovo sulla strada dello Spider gialloblù, e chissà se non sia un segno del destino.