Dopo il veterano Novellino la Juve Stabia ha affidato la panchina al 47enne Guido Pagliuca reduce dalla stagione con i bianconeri del Siena. È stato scelto un profilo in linea con gli obiettivi della società gialloblu che, come ribadito nella conferenza stampa di presentazione del ds Loviso, punterà ad un campionato tranquillo. Nonostante la giovane età il tecnico di Cecina è stato protagonista in terza serie con la Lucchese con cui ha raggiunto un piazzamento playoff con il Gavorrano e non per ultimo il dodicesimo posto la scorsa stagione con il Siena.
L’anno scorso al Siena ha sempre adottato il 4-2-3-1 , perno della formazione era un ex Juve Stabia, Orlando. Pagliuca potrebbe riproporre lo stesso schema tattico in quel di Castellammare di Stabia anche se è prematuro in quanto il mercato delle vespe ancora deve entrare nel vivo. Nelle ultime ore dal quartier generale della Juve Stabia inizia a trapelare qualche profilo: oltre al difensore ex Palermo Accardi è saltato fuori anche il nome di Alessandro La Rosa terzino destro classe 2002 in forza al Pordenone la scorsa stagione. Il nome più caldo sondato per l’attacco che potrebbe far infuocare la piazza è quello di Leonardo Candellone, classe ’97, che nella stagione 2018-2019 fece le fortune dei neroverdi del Pordenone collezionando ben 14 reti e conquistando l’accesso diretto in serie B. Diventato nel frattempo di proprietà del Napoli ha giocato a Bari e al Sudtirol per poi fare ritorno a Pordenone. Nell’ultimo campionato ha timbrato il cartellino 8 volte.
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