Franco Manniello
Indignazione e amarezza. Sono questi gli stati d'animo che attanagliano le vespe dopo le pesantissime richieste del sostituto procuratore della Figc Gioacchino Tornatore nell'ambito dell'inchiesta Dirty Soccer. Nell'occhio del ciclone sono finiti non solo il ds Pasquale Logiudice e l'ex capitano Fabio Caserta, ma anche il club, per il quale sono stati richiesti 3 punti di penalizzazione per un presunto illecito relativo al match Juve Stabia-Lupa Roma del 2 novembre 2014. Il patron Franco Manniello, dunque, ha deciso di far sentire la sua voce per contestare le accuse e per manifestare tutto il suo sdegno in merito ad una vicenda che rischia di minare sia la classifica che l'onore della Juve Stabia: «Sono disgustato - ha esordito il presidente -. Mi chiedo come sia possibile finire nel calderone soltanto perché qualcuno al telefono aveva affermato che avremmo vinto contro la Lupa Roma. Non mi pare che una vittoria al Menti contro i laziali sia da annoverare tra le sorprese, non c'è nessun indizio che lasci pensare ad una combine. Mi ritrovo a leggere su tutti i quotidiani nazionali la Juve Stabia associata al calcioscommesse, sebbene non ci sia alcuna traccia di reato. Se domani mi sveglio e al telefono affermo che il Napoli sabato batterà il Sassuolo, scatterà dunque un'indagine della Procura qualora i partenopei, come da pronostico, dovessero vincere? Mi sembra assurdo, come mi pare curioso ritrovarsi sotto accusa perché due tesserati avrebbero parlato con terzi per alterare il risultato di una partita di un campionato minore, combine tra l'altro non supportata dall'esito del match in questione. Logiudice, poi, avrebbe soltanto ricevuto la richiesta di un recapito telefonico e intanto rischia quattro anni di inibizione. Un'autentica follia». La vicenda rischia di minare le strategie di mercato, argomento sul quale Manniello ha preferito glissare: «È tutto rimandato all'ultima settimana, non sono in programma affari imminenti». In vista della sfida di sabato prossimo contro il Melfi che inaugurerà il girone di ritorno delle vespe, è stata disposta nuovamente la chiusura dei distinti e la gara, prevista fino a ieri per le 20.30, è stata anticipata alle ore 14.30 per volontà di entrambe le società.