Favasuli realizza il 2-1
La Juve Stabia affronta al Romeo Menti l’ormai salvo Messina con l’imperativo di far propri i tre punti per mantenere inalterato il vantaggio di 4 lunghezze sulla zona play-out. Missione compiuta con immensa sofferenza, nella ripresa una doppietta di Favasuli su rigore regala il successo in rimonta alle vespe annullando gli effetti della rete di Scardina in avvio. Mister Zavettieri conferma il consueto 4-4-2 con Russo tra i pali. In difesa è a sorpresa Romeo ad affiancare Polak al centro, Contessa è il terzino mancino con Cancellotti sul fronte opposto. Lungo la mediana Favasuli vince il ballottaggio con Izzillo per una maglia accanto a Maiorano, Lisi spinge sulla fascia sinistra con Nicastro sull’out destro. In avanti Diop opera in tandem con Del Sante. Di Napoli replica con un offensivo 4-3-3 che ha in Tavares e Gustavo le due ali a sostegno della punta Scardina. Padroni di casa in maglia gialloblù, Messina in classica tenuta giallorossa. Arbitra Amabile di Vicenza. Avvio di gara traumatico per le vespe che al 6’, dopo un confortante approccio al match, si ritrovano in svantaggio tra le polemiche al primo acuto siculo: l’arbitro lascia correre dopo un fallo di mani ospite a centrocampo, Tavares ringrazia innescando l’affondo di Scardina che fulmina Russo con un diagonale dalla sinistra. La replica gialloblù è affidata al 13’ a Polak, l’incornata del centrale ceco termina sul palo alla destra dell’immobile Berardi. Al 18’ clamoroso bis gialloblù con Nicastro fermato dal legno dopo un prodigioso salvataggio di Mileto su Diop. Chi immagina possa essere il preludio ad un forcing determinato stabiese viene smentito al 31’ quando il Messina sfiora per ben due volte il raddoppio con Gustavo, l’ex Salernitana è fermato prima dal palo e poi da uno straordinario intervento di Russo. Allo scadere bella azione di Lisi, il suo tiro a giro termina di un nulla a lato dopo aver sibilato il montante. Le due formazioni vanno così al riposo con il risultato di 1-0 in favore del Messina. Troppo brutte e prevedibili le vespe per essere vere, accendersi solo a tratti non è plausibile quando la posta in palio è determinante per il proprio futuro. La ripresa si apre come la prima frazione, al 2’ Gustavo si divora da pochi passi la clamorosa opportunità per il raddoppio calciando sul fondo a Russo battuto. La Juve Stabia reagisce affidandosi a Nicastro, il suo diagonale è incredibilmente respinto sulla linea di porta dal compagno di squadra Diop trovatosi inavvertitamente sulla traiettoria dopo una carambola su un difensore. Copione che si ripete al 24’ quando Lisi riesce nell’impresa di centrare proprio Nicastro a pochi metri dalla rete. Al 27’ Diop dà finalmente colore alla propria partita costringendo Fusca ad un ingenuo fallo in area puntualmente segnalato dal signor Amabile. Dagli undici metri Favasuli spiazza Addario ristabilendo la parità. I gialloblù si accendono, al 32’ lo stesso Fusca ferma con un braccio nella propria area una conclusione di Nicastro, per il difensore è il secondo giallo di giornata. Dal dischetto va di nuovo capitan Favasuli, il numero dodici ospite è ancora una volta spiazzato per la doppietta del centrocampista campano. Al 35’ Gustavo tenta la conclusione dal limite, palla fuori di un nulla. Al 41’ splendida risposta di Addario su una elegante girata di Nicastro. All’ultimo istante a superarsi è Russo su un fendente dai trenta metri di Fornito. È l’intervento che chiude di fatto il match, la Juve Stabia festeggia un successo fondamentale che le consente di conservare il vantaggio di 4 punti sulla zona play-out con ancora 4 gare da giocare. Ad Ischia vi sarà bisogno del medesimo coraggio, la salvezza non è ancora in cassaforte.
Juve Stabia (4-4-2): Russo, Cancellotti, Romeo, Polak, Contessa, Nicastro, Maiorano (7’st Izzillo) (30’st Carrotta), Favasuli, Lisi, Del Sante, Diop (40’st Gatto).
A disposizione: Polito, Navratil, Atanasov, Carillo, Liotti, Rosania, Grifoni, Mascolo, Gomez. All.: Nunzio Zavettieri.
Messina (4-3-3): Berardi (42’pt Addario), Barilaro (1’st Burzigotti), Fusca, Mileto, Zanini, Baccolo, Giorgione, Fornito, Vagenin Gustavo, Scardina (35’st Russo), Tavares.
A disposizione: Martinelli, Russo, Biondo, Masocco, Bossa, Salvemini, Longo. All.: Raffaele Di Napoli.
Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza.
Assistenti: Stefano Viola di Bari e Giuseppe Perrotti di Campobasso.
Marcatori: 6’pt Scardina (M), 28’st su rig. e 32’st su rig. Favasuli (JS).
Ammoniti: Giorgione (M), Contessa (JS), Fusca (M), Baccolo (M).
Espulsi: 31’st Fusca (M) per doppia ammonizione, 43’st Maiorano (JS) dalla panchina per proteste.
Note: Giornata soleggiata, terreno di giuoco in perfette condizioni. Spettatori: 714, incasso di 6.085 euro. Corner: 4 a 4. Recupero: 2 pt; 4st.