La grinta e la fiducia di Antonio Di Nardo, da vero leader. A soli due giorni dal terremoto societario che ha scosso la Juve Stabia, con l’inchiesta sul Superbonus che ha coinvolto il patron Alfredo Guerri e portato all’azzeramento del Consiglio di amministrazione, è arrivata nel pomeriggio anche la sanzione del Tribunale Federale Nazionale: altri due punti di penalizzazione in classifica per il club stabiese.
Una vicenda che, al di là degli aspetti giudiziari e sportivi ancora in evoluzione, riaccende inevitabilmente le preoccupazioni della piazza. Un quadro delicato che potrebbe inevitabilmente avere ripercussioni anche sul morale della squadra.
Eppure, almeno dalle parole di Antonio Di Nardo, non sembra esserci spazio per distrazioni.
L’attuale bomber delle Vespe, autore di tre reti nelle prime quattro partite, ha affidato ai social un messaggio chiaro, rivolto al gruppo e all’ambiente: «Non cambia nulla! Solo una motivazione in più!»
Poche parole, ma dal peso specifico importante. Di Nardo sceglie di guardare oltre le vicende societarie e giudiziarie, concentrandosi su ciò che la squadra può controllare: il campo. Un atteggiamento da leader, soprattutto in un momento in cui compattezza e concentrazione diventano fondamentali.
La stagione della Juve Stabia si trova dunque ad affrontare un nuovo ostacolo, con la classifica che subisce un'ulteriore modifica. Ma il messaggio lanciato dal bomber gialloblù è altrettanto netto: nessun alibi, nessuna resa.
Per Di Nardo e per le Vespe, la risposta dovrà arrivare ancora una volta dal terreno di gioco.
L'analisi di De Giorgio. «Pareggio giusto. Non possiamo sempre attendere uno schiaffo, soprattutto in casa dobbiamo osare di più»