Stefano Del Sante
Archiviata la grande vittoria conquistata tra le mura amiche, in casa della Juve Stabia è già tempo di pensare alla prossima sfida di campionato. Uno dei marcatori del largo 6-0 è Stefano Del Sante, intervenuto nella rituale conferenza stampa settimanale. Il primo argomento affrontato è stato proprio l'ultimo match andato di scena al Menti: "Sabato contro il Martina Franca abbiamo fatto veramente una partita importante - ha esordito l'attaccante- Il primo tempo è stato veramente incredibile. Siamo stati bravi soprattutto nell'atteggiamento, ed è questo che conta da qui in avanti perchè un passaggio si può sbagliare ma l'atteggiamento no".
La vittoria in casa mancava praticamente da tre mesi, dal 2-1 contro il Catania: " Siamo stati bravi e ora siamo una squadra abbastanza intelligente per capire che non dobbiamo montarci la testa perchè non abbiamo fatto niente" ha affermato Del Sante, che poi ha commentato l' uscita del Presidente del Martina Franca, secondo cui il risultato del Menti è stato più demerito della sua squadra che merito della Juve Stabia: "Il presidente del Martina può dire quello che vuole. I fatti sono altri e li hanno visti tutti. Il merito è stato sopratutto nostro. Abbiamo fatto una grande partita e li abbiamo massacrati sotto tutti i punti di vista".
Dopo essersi sboccato a Pagani, per la punta delle Vespe sabato è arrivata la seconda rete stagionale: "Purtroppo quando sono arrivato ho avuto un pò di problemi fisici e non sono riuscito ad esprimermi al meglio - ha asserito il numero 9- "Ora sto ritrovando la forma e sono contento per i goal, che devono aiutarci a raggiungere la salvezza il prima possibile".
Contro il Martina Franca Zavettieri ha schierato un modulo molto offensivo, in cui Del Sante ha giocato in tandem con Diop. "Ho praticamente giocato quasi sempre con il 4-4-2 quindi mi trovo molto bene in questo modulo - ha affermato il ventinovenne- "In squadra ci sono molti attaccanti che corrono e danno una mano in difesa quindi, con il sacrificio di tutti, penso che questo modulo possa essere schierato spesso, anche fuori casa".
Adesso la Juve Stabia è attesa dal Cosenza che ha vinto a Caserta mandando in crisi la Casertana che vede sfuggire la vetta della classifica. D'altro canto questo risultato da una spinta ai ragazzi cosentini che vedono davanti a loro il sogno del primo posto. "Il Cosenza è in una posizione di classifica importante, sta facendo veramente bene, ma penso che noi non abbiamo nulla da invidiare né a loro né a nessuno. Come abbiamo dimostrato sabato possiamo dire la nostra ovunque - ha detto Del Sante, che poi ha continuato "è stato un periodo difficile a causa degli infortuni e di altri problemi, ma ora dobbiamo restare con i piedi per terra ed andare a Cosenza a fare la nostra partita perchè se giochiamo come abbiamo fatto sabato possiamo far bene anche là. Dunque massimo rispetto per loro ma sicuramente non abbiamo paura".
La forza di questo Cosenza è rappresentata dalla continuità di progetto. Con Roselli, che sulla panchina della squadra cosentina dall'ottobre del 2014, il Cosenza si è salvato l'anno scorso centrando quasi l'obiettivo playoff, ha vinto la Coppa Italia e quest'anno sta correndo per il primo posto. Del Sante conosce bene il coach avendolo avuto come allenatore ai tempi del Lecco: "è un mister preparato, che fa sì che la squadra giochi bene e non rischi quasi mai. è molto difensivo, e trasmette una mentalità vincente. Questo potrebbe essere un'arma in più per il Cosenza", ha concluso l'attaccante gialloblu