Per tanto tempo si discuterà del match di giovedì al San Vito. Il Cosenza dell’ex Piero Braglia esce vittorioso grazie alla seconda rete stagionale dell’uruguaiano Baez. Ma non sono mancate le proteste da parte dell’Empoli e che proteste: al 38’ del secondo tempo Ricci scaglia un tiro da fuori, Perina non riesce ad agguantare la sfera, che finisce sulla traversa, poi rimbalza nettamente sulla linea di porta prima di tornare in gioco. Un errore clamoroso della terna arbitrale che ha mandato su tutte le furie la panchina azzurra. Non è bastato per evitare la sconfitta, ma non sono mancati i commenti sulla decisione a fine partita.
Con questa vittoria il Cosenza, l’avversario di domani delle Vespe, si porta a 20 in piena zona play-out insieme alla Juve Stabia. Altro, dunque, incontro salvezza per la compagine di Caserta che dovrà affrontare la formazione calabrese, guidata da un uomo che alle Falde del Faito ha già scritto la storia nel lontano 2011.
«La mia squadra non ha paura –ha affermto il tecnico ai colleghi di ilcosenza.it al termine dell’incontro- ha iniziato a tirare fuori gli artigli. Rispetto all’anno scorso concludiamo il girone di andata con un punto in più. Per quanto riguarda la partita con l’Empoli, abbiamo peccato di ingenuità in diverse occasioni, ma la vittoria è finalmente arrivata, dopo aver lottato tutti insieme. Siamo sulla giusta strada per crescere. Con questo spirito possiamo toglierci grandi soddisfazioni e potremo mantenere la categoria. Siamo maturati anche sul piano dell’aggressività rispetto alla scorsa stagione. Godiamoci questa vittoria. Il pubblico ci ha acclamato e meritiamo i suoi applausi.»
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.