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La stagione regolare di Lega Pro si è appena conclusa, e gli ultimi verdetti sono quelli che scaturiranno dalle gare di play-off e play-out ancora in corso di svolgimento. Tuttavia la dirigenza gialloblù vuole battere sul tempo le dirette concorrenti per accaparrarsi alcuni tra i pezzi più pregiati sul mercato, ed i sondaggi sono all’ordine del giorno per valutare quali piste siano maggiormente percorribili.
È evidente che tutte le attenzioni si stiano concentrando sulla linea offensiva, visto che su Nicastro (in scadenza di contratto) sono piombate le sirene di alcuni club di Serie B tra cui Pescara e Benevento, mentre il destino di Diop è ancora tutto da definire. L’ultimo nome finito sul taccuino del ds Logiudice è l’esperto ’84 Nicola Mancino, cresciuto nel settore giovanile del Napoli con qualche parentesi tra i cadetti proprio con i partenopei, la Ternana ed il Grosseto oltre ad una carriera di assoluto livello in Terza Serie. Di piede destro, predilige la posizione di trequartista, senza però alcun tipo di problema ad adattarsi al ruolo di ala su entrambe le corsie. La sua miglior stagione a livello realizzativo risale al 2011, quando con la maglia del Siracusa in C1 realizzò ben 12 reti. Tra il 2013 e il 2015 veste la maglia della Casertana, collezionando 17 reti in 2 stagioni che lo proiettano poi all’estate scorsa in cui sposa il progetto Ischia Isolaverde, che abbandona però a gennaio 2016 per trasferirsi sulla riva dell’Adriatico a difendere i colori del Rimini. Tra tanti problemi societari, i biancorossi hanno chiuso il campionato al 15° posto con 36 punti e dovranno lottare con le unghie e con i denti per mantenere la categoria sfidando L’Aquila in un delicatissimo play-out. Il primo atto in Abruzzo ha visto i romagnoli strappare un preziosissimo 1-1 con Mancino in campo per 71 minuti prima di essere sostituito da Marin. Sabato prossimo avrà luogo l’ultimo atto al Romeo Neri, ed il destino del fantasista napoletano (legato da un contratto con il Rimini fino a giugno 2017) sarà senz’altro legato al verdetto emesso dal campo.
Un’altra pista molto calda porta a Giuseppe Statella, centrocampista nativo di Melito Porto Salvo come l’ex capitano Fabio Caserta. Calciatore di esperienza con tante presenze in Serie B con le maglie di Bari, Salernitana, Torino, Grosseto e Pro Vercelli, da gennaio del 2015 difende i colori del Cosenza che ha guidato a un soffio dai play-off realizzando anche 3 reti contro Lupa Castelli Romani, Monopoli ed Andria oltre a 5 assist, compreso quello per Arrighini che aprì le marcature nella gara del San Vito che vide i silani imporsi per 2-1 sulla Juve Stabia.