Mister Nunzio Zavettieri
Tutto in un match. La sconfitta di Cosenza ha riproiettato all’inferno una Juve Stabia che sperava di far punti al San Vito soprattutto per dimostrare a se stessa di esser rinata dopo la roboante vittoria per 6-0 contro quel Martina che ha poi battuto 3-0 il Catanzaro dimostrandosi tutt’altro che finito. Ora che i play-out sono nuovamente a 2 sole lunghezze, non sarà facile per le vespe affrontare l’Akragas al Menti in una partita che si preannuncia come il classico duello tra chi è chiamato a far di tutto per vincere e chi può invece accontentarsi anche di un pari. Il calendario non è tra l’altro particolarmente favorevole alle vespe che dovranno poi far tappa a Catania e rispondere assolutamente presente in occasione della doppietta interna con Matera e Benevento che, per quanto sulla carta proibitiva, dovrà essere a tutti i costi ben giocata prima di un finale di torneo stracolmo di scontri diretti. Un marzo incandescente per Zavettieri che all’andata ottenne 8 punti in queste 4 gare, paradossalmente il medesimo bottino accumulato nelle restanti 6 partite che, sulla carta, sarebbero invece dovute essere talmente alla portata da riportare i campani in piena bagarre play-off. Ora che gli obiettivi sono diametralmente mutati, la certezza è una: la salvezza gialloblù passerà per quel Menti che dovrà divenire obbligatoriamente un fortino se non ci si vorrà ritrovare a fine maggio in campo per la conquista della permanenza in Lega Pro. Sulla carta le vespe dispongono di un organico superiore alla concorrenza, ora è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti.