I gialloblù nella scorsa stagione conquistarono la prima vittoria alla terza giornata grazie ad un gol di Vella al Pinto di Caserta.
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Le coincidenze, si sa, sono frutto del caso e non hanno alcuna valenza concreta, eppure i corsi e ricorsi storici per la Juve Stabia sembrano riproporsi con una frequenza a tratti sorprendente. Per il sesto anno di fila la prima giornata è stata contrassegnata da una sconfitta, accompagnata puntualmente da presagi nefasti, il più delle volte smentiti dai fatti. Come un anno fa, poi, l'attesa del primo successo è durata due turni. Se nella scorsa stagione fu un gol di Vella nei minuti finali a regalare la vittoria alle vespe al Pinto contro la Casertana, quest'anno è stato Gomez a regalare i primi tre punti ai gialloblù con un rasoterra reso imparabile dalla deviazione beffarda di un difensore del Catanzaro. Al pari dello scorso anno, inoltre, la prima rete stabiese del torneo porta la firma di Ripa, che ha interrotto un digiuno che in casa gialloblù durava da 245 minuti. L'attaccante nativo di Battipaglia si è sbloccato finalmente in campionato con un perentorio colpo di testa che ha oscurato le occasioni fallite nelle due settimane precedenti e lo ha proiettato nell'élite dei bomber più prolifici della categoria. La sterilità delle punte rappresentava il principale fardello di una squadra che aveva faticato a concretizzare le occasioni costruite nel corso delle gare precedenti, durante le quali, pur non brillando sul piano della manovra offensiva, le vespe avevano fallito tante ghiotte opportunità per andare a segno e per dare un'impronta diversa alle prime due partite. Il ritorno ad alti livelli di Migliorini, in concomitanza con i progressi di Obodo, ha consentito ai ragazzi di Ciullo di spingersi in avanti nel finale, forti di una ritrovata solidità nel reparto arretrato. Con il rientro ormai prossimo degli infortunati Bombagi e Maiorano e con l'innesto a pieno titolo di Favasuli e De Risio, le vespe potranno disporre dunque di tutti gli elementi necessari per ritrovare le antiche certezze e i tifosi potranno finalmente tornare a guardare con ottimismo al prossimo futuro.