Alla vigilia del match di cartello contro il Lecce, il tecnico mette pressione sugli avversari: “I giallorossi sono stati costruiti per vincere il campionato, noi vogliamo ben figurare”.
tempo di lettura: 1 min
Salvatore Ciullo
Le scorie della deludente trasferta di Melfi non sono state ancora smaltite in casa gialloblù alla vigilia dell'esordio in campionato al Menti contro la corazzata leccese. I pugliesi guidati da Antonino Asta, che un anno fa ha sfiorato il miracolo con il Bassano dopo aver eliminato le vespe in maniera quantomeno controversa, rappresentano un cliente davvero scomodo per una Juve Stabia che ha bisogno di nuove certezze per smuovere la classifica e iniziare a macinare punti e bel gioco. Ciullo è consapevole dell'importanza del match di domani, ma non appare affatto preoccupato e promette un'inversione di rotta rispetto alla prova negativa offerta in terra lucana: “La gara di Melfi è stata ormai archiviata - spiega il tecnico gialloblù -. Domani sarà tutta un'altra storia e i tifosi potranno ammirare una Juve Stabia ben diversa rispetto a quella che ha perso malamente la prima partita. Dovremo far fronte ancora con alcune assenze importanti, ma la rifinitura ci aiuterà a capire su chi potrò contare domani sera. Abbiamo lavorato tantissimo e chi scenderà in campo venderà cara la pelle. Intanto mi godo l'arrivo di Favasuli, un elemento di grande esperienza da cui mi attendo grandi cose, e la permanenza a Castellammare di Migliorini, il nostro capitano, un ragazzo legato alla maglia e alla città”. Il Lecce è accomunato alle vespe dall'esordio nefasto in campionato: “La pressione coinvolgerà principalmente i nostri avversari - afferma Ciullo -. Loro sono stati costruiti per vincere, noi puntiamo a ben figurare in questo torneo”.