Cinque anni fa la grande impresa degli uomini di Piero Braglia che sconfissero la capolista Nocerina, squadra che si apprestava a festeggiare la promozione e dunque il ritorno in serie B dopo 33 anni con quattro turni di anticipo. Le vespe passarono subito in vantaggio al 7’ minuto del primo tempo: Albadoro, su assist di Corona, spedì di destro il pallone in rete davanti ai numerosissimi spettatori rossoneri presenti al San Francesco, rimasti ammutoliti. Addirittura dopo 4 minuti la Juve Stabia ebbe la possibilità di raddoppiare grazie ad un calcio di rigore concesso dall’arbitro, ma dal dischetto Corona colpì il palo. I gialloblu rimandarono così l’appuntamento con il goal del raddoppio al 36’: Mbakogu di velocità servì Corona che di destro scagliò la palla in rete. Nella ripresa la Nocerina fu molto più determinata: al 5’ calcio di rigore a favore dei molossi per un fallo di mano di Mezavilla, dal dischetto Catania segnò il goal che accorciò le distanze. Nel secondo tempo la Juve Stabia si presentò constante e preparata nelle linee difensive di fronte ad una Nocerina sprecona, ma più grintosa. Infatti, negli ultimi minuti del match le vespe rimasero in 10 per l’espulsione di Pezzella per fallo su Scalise, ma non ci fu più tempo. Venne sancita la fine dell'incontro dopo 5 minuti di recupero con le vespe che festeggiarono un’importante vittoria in trasferta avvicinandosi ulteriormente ai play-off. Molossi che invece dovettero con molta amarezza rinviare la festa per la diretta promozione in cadetteria. Numerosi furono i tifosi di Castellammare che accolsero festanti i giocatori gialloblu al rientro nei pressi del Viale Europa.