Mister Nunzio Zavettieri
Il Pinto ha premiato le coraggiose scelte di mister Zavettieri. A Caserta, complici anche le condizioni non eccelse di diversi elementi, il trainer gialloblù ha pressappoco rivoluzionato la formazione che sin qui aveva raccolto poche gioie e troppe delusioni. Se l’impiego dell’esperto Navratil era stato auspicato dai più dopo le due deludenti prestazioni dell’altro neoacquisto Rosania, a sorprendere tutti è stata la scelta di schierare tra i pali quel Russo infortunatosi proprio in occasione del debutto dell’ex tecnico del Bari sulla panchina gialloblù. La replica del portiere, chiamato a giocarsi il tutto per tutto per sottrarre la maglia numero uno al non sempre irresistibile Polito, è stata straordinaria con numerosi interventi determinanti che hanno frenato una Casertana spesse volte pericolosa con conclusioni nello specchio della porta. Promossa anche la coppia ceca composta da Polak e Navratil anche se non è un mistero che quest’ultimo, come l'ultimo ingaggio Atanasov, abbia bisogno di tempo per ritrovare una condizione ottimale essendo fermo da diversi mesi. Discorso simile sulla mediana, dove al lento Favasuli sono stati preferiti con eccellenti risultati i muscoli di quel Maiorano desideroso di divorare il terreno di giuoco dopo i cinque mesi trascorsi a guardare i compagni dall’infermeria. Il tandem con Obodo, seppur perde qualcosa in termini qualitativi, promette scintille garantendo ai compagni quella cattiveria sin qui troppe volte mancate. La scelta poi di avanzare Cancellotti a centrocampo con Romeo in difesa ha rappresentato un autentico regalo di compleanno per quel patron Manniello che a lungo aveva invocato l’avanzamento dell’ex Entella e di Contessa sulla mediana. Ma se per il primo, tra l'altro squalificato contro il Martina al pari di Obodo, è probabile che questa scelta venga confermata, per il secondo appare al momento più certo un restare in pianta stabile in difesa per valorizzare in avanti le qualità di Lisi. Ed in attacco Zavettieri ha pescato l’autentico jolly inserendo Diop a gara in corso dopo la partenza con Del Sante e Nicastro. Difficile al momento prevedere chi sacrificherà il tecnico quando i due neoacquisti raggiungeranno la condizione ottimale anche se al momento l’unico certo di una maglia da titolare, anche in prospettiva mercato estivo, è proprio il terzo. Il coraggio di Zavettieri va premiato anche perché, in caso di sconfitta, le sue scelte sarebbero probabilmente state giudicate impopolari e gli sarebbe toccata la gogna dell’esonero. Ora invece i tifosi lo esaltano tornando a sognare un futuro più roseo. E se è vero che i duri iniziano a giocare quando il gioco si fa duro, l’ex Bari ha dimostrato di esser pronto a battagliare. Complimenti Zav, comandante coraggioso.