La lista degli infortunati si allunga di settimana in settimana, ora Ciullo ha davvero la rosa ridotta ai minimi termini
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La torcida gialloblù
Ha il sapore dell’impresa il derby odierno per una Juve Stabia che non riesce in alcun modo a frenare il dramma infortuni. Anche questo pomeriggio, alle ore 14.30, mister Ciullo dovrà di fatto fare a meno del proprio centrocampo ideale alla luce della assenze dei lungodegenti Bombagi, Maiorano e Nicastro oltre che di quel De Risio fermatosi nuovamente dopo il più che positivo esordio in campionato dal primo minuto contro la Paganese. E se di Bombagi non si conoscono i tempi di recupero, per Maiorano si parla di uno stop di almeno tre mesi dopo l’operazione cui il calciatore si è sottoposto in settimana. Alla truppa degli assenti si è aggiunto come da pronostico Ripa, la cui lontananza dai campi dovrebbe protrarsi sino alla seconda metà di novembre. In questa situazione di totale emergenza degna di un pellegrinaggio a piedi presso il Santuario di Pompei, la Juve Stabia dovrà affrontare al Menti la Casertana capolista. D’obbligo sarà l’impiego del 4-4-2 con Russo tra i pali. In difesa Migliorini e Polak comporranno la coppia centrale con Liotti esterno mancino e Cancellotti sulla destra. Lungo la mediana è a questo punto scontato il debutto tra i titolari di Favasuli accanto ad Obodo con Arcidiacono ad affondare sulla corsia sinistra e Vella sul fronte opposto. In avanti Gatto farà coppia con Gomez. Non convocato il neoacquisto Celin, ancora alla ricerca della condizione migliore e in attesa del transfer che, se arrivasse in mattinata, potrebbe regalargli quantomeno la panchina in extremis. In tempi anche solo normali a far sorridere le vespe basterebbero i precedenti che le vogliono vincenti 6 volte su 11 confronti a fronte di 3 pareggi e 2 blitz ospiti. L’ultima vittoria gialloblù risale alla scorsa stagione quando Jidayi, uomo derby dell’anno, regalò il successo di misura agli allora uomini di Pancaro. Cinque, uno per reparto se si esclude i portieri, sono tra l’altro gli ex gialloblù oggi al Menti: si va da Murolo ad Agyei passando per Pezzella, Ciotola e De Angelis. Proprio questi ultimi tre hanno dato il là alla scalata della Juve Stabia verso la serie B: se la punta ex Cosenza ha infatti contribuito a suon di gol alla vittoria del campionato di Seconda divisione 2009/10, i primi due erano tra i componenti della rosa che il 19 giugno 2011 espugnò lo stadio Flaminio di Roma in occasione di quel ritorno tra i cadetti atteso oltre 60 anni. Pezzella era in realtà gialloblù già ai tempi di Rastelli, ma un infortunio lo tenne fuori per quasi tutto il torneo. Non bastassero la legge dell’ex e gli infortuni, a far tremare Ciullo sono anche le bestie nere Alfageme e Negro, due punte che quando vedono il vessillo stabiese si accendono con disarmante puntualità. Arbitrerà il signor Niccolò Baroni della sezione di Firenze coadiuvato dagli assistenti Christian Rossi di La Spezia e Davide Imperiale di Genova. La Juve Stabia spera nel pubblico delle grandi occasioni, i tifosi si augurano l’impresa.
Juve Stabia (4-4-2): Russo, Cancellotti, Polak, Migliorini, Liotti, Vella, Obodo, Favasuli, Arcidiacono, Gomez, Gatto. All.: Salvatore Ciullo.