Dopo un avvio scoppiettante contrassegnato dalle reti di Negro e Arcidiacono, i gialloblù sfiorano il raddoppio in più occasioni, ma nel finale un'ingenuità difensiva regala i tre punti ai falchetti.
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Il saluto della curva san Marco ai tifosi della Casertana all'insegna del gemellaggio
Ancora una volta il Menti si rivela nefasto per le vespe, che non riescono a concretizzare la mole di gioco prodotta nel corso dei 90 minuti e soccombono contro una Casertana tutt'altro che esaltante, lanciata in vetta da un gol dell'ex stabiese De Angelis. Le mura amiche, un tempo inespugnabili, sono diveunte ormai una terra di conquista e i primi campanelli d'allarme iniziano già a suonare in maniera inesorabile. Ciullo deve far fronte alla solita estenuante emergenza infortuni e ricorre per la prima volta al 4-3-3. Migliorini e Polak, dunque, occupano il centro della difesa davanti a Russo, mentre Cancellotti e Contessa presidiano le corsie laterali; Obodo funge da perno centrale in mediana con Carrotta e Favasuli mezz'ali; a Vella e Arcidiacono, infine, è affidato il compito di ispirare la punta centrale Gomez. Romaniello, invece, vuole preservare l'imbattibilità in campionato e si affida al 3-5-2 con gli ex Murolo, Agyei e De Angelis pronti a giocare un brutto tiro alle vespe. Lo spauracchio Alfageme si accomoda inizialmente in panchina. Il match si mette subito in salita per i colori gialloblù: al 7', infatti, Mancosu trova uno spiraglio in area per servire Negro, il quale a tu per tu con Russo non fallisce e porta in vantaggio gli ospiti con un destro preciso sotto la traversa. Dagli spalti si avvertono già i primi mugugni, ma la reazione delle vespe è veemente e al 15' Arcidiacono, approfittando di una colossale ingenuità di D'Alterio, si invola verso la porta difesa da Gragnaniello e insacca con un preciso rasoterra, pareggiando immediatamente i conti. Le due reti fulminee contribuiscono ad innalzare i ritmi del match e i ribaltamenti di fronte si susseguono in rapida successione. Al 22' Tito raccoglie un pallone vagante al limite dell'area stabiese e fa partire un fendente su cui Russo stavolta fa buona guardia. La difesa gialloblù non è impeccabile e al 24', su cross dalla sinistra di Tito, Mangiacasale si libera della marcatura di Contessa, ma la sua conclusione non è degna della sua fama e la sfera si perde sul fondo. La Casertana prova a spingere sull'acceleratore e Mancosu al 27' sembra sul punto di concretizzare la mole di gioco prodotta dai falchetti, ma Migliorini si oppone alla sua conclusione a botta sicura con un pregevole intervento in scivolata che consente alle vespe di evitare il peggio. Sulla ripartenza seguente, Gomez difende palla nella trequarti avversaria e serve Arcidiacono, il quale prova una conclusione ad effetto che costringe Gragnaniello agli straordinari. Al 44' Migliorini prova a bissare la prodezza realizzata contro la Paganese, ma il suo colpo di testa su cross dalla sinistra di Contessa non inquadra lo specchio della porta difesa da Gragnaniello. La prima frazione si chiude così sul punteggio di 1-1, grazie alle reti firmate in avvio di gara da Negro e Arcidiacono. La ripresa si apre con un calcio di punizione di Contessa fuori misura da buona posizione, ma la prima grande occasione per le vespe si presenta al 7' quando Contessa, ispirato da Arcidiacono, serve splendidamente sul fronte opposto Vella, che tituba prima di concludere a rete consentendo a Gragnaniello di anticiparlo in uscita disperata. Le vespe insistono e al 10' Gomez trova uno spiraglio tra le maglie della difesa ospite e prova un destro da venti metri che sorvola la traversa. Romaniello corre ai ripari, inserendo il temutissimo Alfageme al posto dell'autore del gol Negro, ma un minuto dopo è Favasuli a sfiorare il palo con un gran tiro dalla distanza. Al 17' Migliorini spreca una ghiotta opportunità per portare in vantaggio le vespe, ma la sua mira di testa non è impeccabile su cross dalla sinistra di Contessa. Al 29' ci prova anche Vella su calcio di punizione dal limite, ma l'esterno gialloblù non riesce a conferire la giusta potenza alla sua conclusione e Gragnaniello non ha problemi nel controllare la sfera. Al 31' entra Gatto al posto di Arcidiacono, ma al 34' arriva la beffa. Tito semina il panico sulla fascia sinistra e crossa al centro per Alfageme, Polak anticipa l'attaccante casertano ma sul pallone vagante in area si avventa l'ex De Angelis, che deve solo ribadire in rete la più comoda delle occasioni da gol. Per gli ospiti si tratta di un vantaggio del tutto immeritato in virtù della mole di gioco prodotta dalle vespe, ancora una volta tuttavia poco incisive negli ultimi sedici metri. Ciullo prova a sorpresa anche la carta Caserta, che subentra al 39' a Carrotta, ma non ci sono margini per rimettere in piedi la partita e i falchetti così espugnano il Menti dando il via alla contestazione dei tifosi stabiesi, che attendono ora un'inversione di rotta in quel di Martina per dare nuova linfa ad una stagione iniziata sotto i peggiori auspici.
TABELLINO
JUVE STABIA (4-3-3): Russo; Cancellotti, Polak, Migliorini, Contessa; Carrotta (39' s.t. Caserta), Obodo, Favasuli; Vella, Gomez, Arcidiacono (31' s.t. Gatto). All.: Ciullo.
CASERTANA (3-4-1-2): Gragnaniello; Rainone, Murolo, D'Alterio (26' s.t. Idda); Mangiacasale (19' s.t. Rajcic), Agyei, Capodaglio, Tito; Mancosu; Negro (12' s.t. Alfageme), De Angelis. All.: Romaniello.
ARBITRO: Niccolò Baroni di Firenze
ASSISTENTI: Christian Rossi di La Spezia – Davide Imperiale di Genova
MARCATORI: 7' p.t. Negro (C); 15' p.t. Arcidiacono (JS); 34' s.t. De Angelis (C)
AMMONITI: Gomez, Carrotta, Vella, Caserta (JS); Capodaglio (C)
CORNER: 7 - 3
NOTE: 0' rec. p.t.; 3' rec. s.t. - 1204 spettatori per un incasso di € 17937,00