La Juve Stabia raccoglie appena un punto allo Stadio Nicola Ceravolo contro il Catanzaro. Ancora una volta, dunque, non è stato sfatato il taboo relativo ai match in trasferta per le Vespe, aspetto dolente sottolineato anche da mister Pasquale Padalino in conferenza stampa pre partita: soltanto una vittoria finora lontano dal Menti, quella del quattro ottobre contro la Vibonese, poi tre sconfitte e tre pareggi nelle restanti sei partite esterne.
Vespe amareggiate per il risultato, ma comunque soddisfatte per la rimonta e l'importante prova di forza contro una squadra di tutto rispetto per la categoria. Secondo gol consecutivo per Francesco Orlando, dopo quello realizzato al Menti contro il Potenza, e primo gol in maglia gialloblé per Golfo, che si rifà alla grande dopo la sostituzione "punitiva" della scorsa giornata. Il momento positivo delle Vespe potrebbe, però, forzatamente interrompersi anzitempo. Infatti, ad oggi, il derby contro la Casertana, in programma mercoledì 23 dicembre, è altamente a rischio.
Nella giornata di ieri, purtroppo, in occasione della gara Casertana-Viterbese si è toccato il fondo. Fra i padroni di casa, infatti, ben 15 calciatori e due dirigenti sono stati messi fuori servizio dal coronavirus, motivo per cui la squadra di Federico Guidi, a causa del rifiuto di rinviare la gara da parte della squadra ospite, si è trovata costretta a presentare una distinta che contava appena nove giocatori. La partita, vinta 3-0 dalla Viterbese, era in programma alle 17.30 ma è iniziata con 45 minuti di ritardo dopo l'intervento dell'Asl competente che ha messo in atto un ulteriore giro di test rapidi per 3 giocatori febbricitanti della squadra campana, due dei quali sono risultati positivi a seguito di nuovi test effettuati questa mattina, dopo essere scesi regolarmente in campo nella serata di ieri. Una situazione paradossale che genera incredulità e sbigottimento.
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