La torcida gialloblù
CASTELLAMMARE DI STABIA. Al Menti non passa lo stregone. È questo il diktat imperante in casa Juve Stabia in vista del derby odierno in programma alle ore 15 contro la corazzata Benevento. Con Carlini, Fazio, Izco e Mastalli ai box, mister Fabio Caserta è in predicato di confermare il consueto 4-3-3 con Russo tra i pali. In difesa Tonucci farà coppia al centro con Troest con Vitiello terzino destro e Germoni sulla corsia mancina. Lungo la mediana Calò dovrebbe essere affiancato da Mallamo, al rientro dalla squalifica, e da Calvano. Il tridente dovrebbe avere il proprio punto forte in Canotto, con Elia e Melara in lotta per l'altra maglia da titolare. Dovesse spuntarla quest'ultimo, l'ex Trapani opererebbe sulla fascia sinistra, in caso contrario su quella opposta. In dubbio Forte, alle prese con una contrattura, al suo posto dovrebbe giocare Cissè. Non convocato Buchel, rinforzo giunto in settimana dal mercato degli svincolati dopo il mancato tesseramento da parte della Roma. Derby che metterà di fronte la miglior difesa del campionato, quella giallorossa con appena 7 gol incassati, e la peggiore, quella gialloblù con 20 marcature sul groppone. Dato che alle falde del Faito si spera non incrementi Marco Sau, amatissimo ex che con la maglia della Juve Stabia durante la stagione 2011/12 realizzò ben 21 gol in serie B, tra cui quella di Marassi contro la Sampdoria eletta come la più bella di quel torneo. Sin qui "Pattolino" ha timbrato il cartellino dei marcatori in una sola occasione, neanche a dirlo in un derby in trasferta, ovvero quello dell'Arechi contro la Salernitana del 16 settembre scorso. Per lui si prospetta l'accoglienza riservata agli idoli, mentre passerà in secondo piano il ritorno di Riccardo Improta, autore di 6 reti durante l'annata 2012/13. Match dal sapore intenso soprattutto per Fabrizio Melara, tra i protagonisti della cavalcata del Benevento in serie A, con anche 4 presenze nel massimo campionato, con 116 presenze collezionate tra il 2014 e il 2018. Contributo all'impresa sannita garantito anche da Karamoko Cissè, in gol 12 volte in 54 match disputati con i colori della strega tra il 2015 e il 2017. Gli ultimi precedenti non arridono ai padroni di casa, piegati 1-0 al Menti nel 2016 e 2-1 in rimonta nel giorno dell'Epifania 2015 dopo aver colpito con Lepiller due traverse che sarebbero potute valere il 2-0 con la vetta della classifica a corredo. Pensando a Juve Stabia - Benevento, la sfida per eccellenza resta tuttavia la semifinale di andata dei play-off 2010/11 che vide le vespe imporsi 1-0 grazie ad un gol di Morris Molinari. Quell’anno i gialloblù, che al ritorno al Santa Colomba pareggiarono 1-1 grazie ad un rigore del sannita doc Tarantino e ottennero poi la promozione in serie B superando l'Atletico Roma nella doppia finale, si imposero anche 2-1 durante la regular season. Sfogliando le pagine della storia sino al lontano 1991, particolarmente suggestivo fu invece lo spareggio per la conquista dell'allora C2 vinto 2-0 grazie ad uno splendido gol di Fontanella che mandò in visibilio il Menti gremito. Il bilancio totale narra di 14 vittorie stabiesi, 4 pareggi e 5 blitz degli stregoni. Tra i cadetti sarà la prima sfida in assoluto e, ironia del destino, anticiperà di un turno il secondo derby consecutivo interno, quello con la Salernitana che le vespe affronteranno subito dopo la sosta. In uno stadio che si annuncia una spettacolare bolgia, anche in virtù degli oltre 700 tifosi provenienti dal Sannio, arbitrerà il signor Lorenzo Illuzzi della sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Luigi Lanotte di Barletta e Luigi Rossi di Rovigo. Quarto uomo Ivan Robilotta di Sala Consilina. I tifosi caricano le vespe, un'impresa contro la corazzata Benevento rinfrancherebbe morale e classifica.
Juve Stabia (4-3-3): Russo, Vitiello, Tonucci, Troest, Germoni, Mallamo, Calò, Calvano, Melara, Cissè, Canotto. All.: Fabio Caserta.
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