La torcida gialloblù
La Juve Stabia sale sulla giostra per l’ultimo giro previsto dalla regular season della serie C. Questo pomeriggio, alle ore 17.30, le vespe affronteranno al Romeo Menti l’Audace Cerignola impegnato nella corsa al quarto posto. Una sfida particolarmente complessa per gli uomini di mister Walter Alfredo Novellino, le cui chances playoff sono legate ad un incrocio di risultati la cui base dovrà essere rappresentata dal proprio successo odierno. Il pareggio interno con la Fidelis Andria e la sconfitta di Messina, d’altronde, hanno posto le vespe in una posizione scomoda, trovandosi appaiate al decimo posto, a quota 45 punti, a Virtus Francavilla, Potenza e Taranto, tutte formazioni con cui sono in svantaggio negli scontri diretti. Una lunghezza più su vi sono poi Latina e Giugliano. Battere la formazione pugliese, impresa già ardua di suo, non basterà per accedere alla post-season se nel contempo non vi sarà un harakiri di massa delle dirette concorrenti. Il calendario non prevede impegni scontati, in quanto il Latina affronterà in casa la Fidelis Andria in lotta per la qualificazione ai playout, il Giugliano farà visita alla corazzata Crotone concentrata sui playoff, il Taranto affronterà il Messina allo Iacovone e la Virtus Francavilla si confronterà a Viterbo con una squadra a meno di un passo dal baratro della retrocessione diretta. Dovessero vincere Latina e Giugliano, resterebbe solo da sperare che del quartetto al decimo posto vinca solo la formazione di “Monzon”, mentre, in linea generale, la vittoria di tre o più delle cinque avversarie coinvolte nella bagarre precluderebbe automaticamente ogni discorso rimandando la Juve Stabia alla prossima stagione. In questo complesso contesto di ipotesi, la squadra cara ai fratelli Langella dovrà fare a meno degli squalificati Berardocco, Mignanelli e Zigoni oltre che degli infortunati Bentivegna, Guarracino, Moreschini, Peluso e Volpe. Pur non essendo al top, Cinaglia e Altobelli dovrebbero far parte della contesa andando a ricoprire i rispettivi ruoli nella difesa completata da Caldore, Maggioni e Dell’Orfanello, e nel centrocampo che dovrebbe essere integrato da Gerbo e Scaccabarozzi. Tra i pali, nel 4-3-3, andrà Barosi, in avanti Pandolfi sarà la punta centrale con D’Agostino e Silipo esterni, anche se non è escluso che quest’ultimo agisca da trequartista in un 4-3-1-2. Da segnalare la convocazione dei giovani Aprea, Ceccarini e Saviano, elementi del vivaio che sognano di poter debuttare tra i professionisti. La Juve Stabia e l’Audace Cerignola, che durante l'annata agonistica 1990/91 si sono contese la vittoria del girone L del campionato di Interregionale poi vinto dai campani, tra i professionisti si sono già affrontate al Menti in questa stagione nel match di Coppa Italia vinto di misura dai padroni di casa grazie ad un gol di D’Agostino. Sulla panchina di via Cosenza siedeva in quel frangente mister Leonardo Colucci, cerignolano purosangue che nel torneo dilettantisco poc'anzi citato aveva vestito proprio la maglia della squadra della città di origine. Particolare la parabola del club pugliese, detentore del record negativo di 85 anni trascorsi tra la disputa di due campionati professionistici, quello attuale e quello del 1936/37. Da segnalare la presenza, tra le fila avversarie, del bomber Montini, il quale a gennaio, per sposare il progetto del Cerignola, ha declinato l’offerta delle vespe quando la trattativa era data ormai per chiusa. Scelta, con il senno di poi, rivelatasi ben ponderata alla luce dello splendido girone di ritorno disputato dalla formazione di mister Pazienza e di quello a dir poco sofferto dei gialloblù di Castellammare. Per gremire il Menti, la Juve Stabia ha invitato le scuole calcio del territorio ad assistere alla gara odierna. Arbitrerà il signor Enrico Gemelli della sezione di Messina, coadiuvato dagli assistenti Andrea Cecchi di Roma 1 e Giampaolo Jorgji di Albano Laziale. Quarto uomo Marco Giordano di Matera. “Che si gioca per vincere e non si gioca per partecipare”, la Juve Stabia dovrà fare propri questi versi di Francesco De Gregori per regalare ai tifosi un finale di regular season degno di essere vissuto.
Juve Stabia (4-3-3): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Caldore, Dell'Orfanello; Scaccabarozzi, Gerbo, Altobelli; Silipo, Pandolfi, D'Agostino. All.: Walter Alfredo Novellino.
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