Giacomo Calò (Foto Profilo Facebook Giacomo Calò)
Giungono conferme, seppur velate, sul possibile trasferimento di Jack Calò al Genoa. Il futuro del calciatore, assente ieri a Rivisondoli in occasione dell’amichevole con la Fidelis Andria, è stato oggetto dell’analisi degli esponenti della dirigenza gialloblù presenti in ritiro. «Giacomo è un calciatore molto forte – ha ammesso il patron Andrea Langella ai microfoni di Juve Stabia Live –, di certo resterà con noi durante la stagione che sta per iniziare. Parliamo di un atleta giovane e di grande qualità che è di nostra proprietà, giusto dunque fare tutte le valutazioni del caso sul suo futuro. Colgo nel frattempo l’occasione per ringraziare tutti i tifosi delle vespe accorsi qui a Rivisondoli a dispetto dell’orario infrasettimanale del match con la Fidelis Andria, non mi aspettavo tanta gente e ciò mi rende felice. Ringrazio la città di Rivisondoli per l’ospitalità, i ragazzi stanno lavorando con grande tranquillità. Il ritiro costituisce una parte fondamentale della stagione, mi auguro che questa località ci porti fortuna in vista del prossimo torneo di serie B».
Sulla stessa lunghezza d’onda è il dg Clemente Filippi. «I tanti tifosi accorsi qui ci hanno sorpresi – sorride anch'egli ai microfoni di Juve Stabia Live –, non ci aspettavamo una tale manifestazione d’affetto per una amichevole. Nella circostanza abbiamo raccolto buoni spunti anche se chiaramente vi è ancora tantissimo su cui lavorare durante il ritiro. I dati sugli abbonamenti sono in crescendo, la speranza è di varcare la soglia delle tremila tessere dato che il supporto della tifoseria è fondamentale in serie B. Il presidente Langella ci ha in tal senso garantito grande equilibrio, è il primo che vuole ben figurare tra i cadetti. Calò? Il mercato è in continuo movimento sia in entrata che in uscita, qualcosa potrebbe mutare anche nel suo caso».
Al centrocampista, che ieri non ha preso parte all’amichevole vinta 4-0 con la Fidelis Andria perché secondo alcune voci già in Liguria per sottoporsi alle visite di rito, sarebbe stato offerto un quadriennale con la garanzia di lasciarlo un altro anno in prestito alla Juve Stabia per consentirgli di cimentarsi con il campionato di serie B. Una plusvalenza notevole per le vespe che, dopo averlo ingaggiato a parametro zero, lo scorso ottobre lo hanno blindato facendogli apporre nero su bianco sul rinnovo del contratto. In attesa dell’ufficialità dell’operazione, si vocifera di una cifra vicina ai 500mila euro più bonus. Sul fronte entrate oggi potrebbe invece essere il giorno di Fabrizio Poli, classe ’89 pronto ad affiancare Magnus Troest al centro della difesa gialloblù.
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