Oggi apre i battenti il mercato invernale riservato alle squadre professionistiche ed i tifosi gialloblù sono già in fibrillazione sognando lo sbarco alle falde del Faito di calciatori importanti in grado di risollevare la Juve Stabia da una classifica non in linea con le ambizioni di inizio stagione.
Sono giorni di incontri segreti e trattative estenuanti, dove i depistaggi sono all’ordine del giorno e lavorare a fari spenti diventa di fondamentale importanza per chiudere in fretta gli obiettivi designati e non partecipare a pericolose aste al rialzo.
Il patron Manniello, infatti, se da un lato ha dichiarato di voler rinforzare la sua creatura attraverso un acquisto mirato in ogni zona del campo, dall’altro ha messo un po’ le mani avanti affermando che quello che è appena iniziato sarà un calciomercato difficile perché la posizione in classifica che vede la Juve Stabia al decimo posto con soli 4 punti di margine sulla zona play-out, e attesa da 2 terribili trasferte a Foggia e Lecce nelle ultime 3 gare potrebbe indurre qualche nome di rilievo a virare verso lidi meno perigliosi. Ma, conoscendo carisma e determinazione del patron, facile immaginare che si tratti di relativa pretattica.
Inutile girarci intorno: l’obiettivo numero uno riguarda l’attacco. Troppo deludente l’apporto della linea offensiva, orfana del suo bomber di maggior esperienza, Francesco Ripa, autore di 1 gol in 3 gare disputate prima del lungo stop per il grave infortunio patito nella rifinitura pre-Paganese. Guido Gomez è stata la delusione più cocente. L’attaccante, classe ’94 nativo di Vico Equense, acquistato in estate dal Sassuolo dopo la promettente stagione scorsa in cui riuscì a ritagliarsi qualche piccolo momento di gloria segnando 3 reti nei soli 217 minuti concessogli, ha reso nettamente al di sotto delle aspettative. Soltanto 2 gol realizzati (tutti in trasferta, a Catanzaro e Benevento) in 15 gare e ben 1243 minuti a disposizione per l’uomo che avrebbe dovuto caricarsi tutto tutto il peso dell’attacco sulle spalle. Si pensava che Nicastro potesse essere la panacea di tutti i mali avanzandone il raggio d’azione da esterno alto a seconda punta. 4 le reti realizzate in questa stagione, anche se tutte arrivate soltanto nel mese di dicembre con le doppiette messe a segno contro Ischia e Lupa Castelli Romani. Infine il brasiliano Celin Padovani che, reduce da un lungo periodo di inattività e bloccato anche da alcuni piccoli problemi fisici, ha potuto dare finora un contributo minimo.
Ed è proprio per questo motivo che il patron Manniello sta accelerando nelle ultime ore per offrire al mister Zavettieri ulteriori frecce al proprio arco da poter magari utilizzare già nella prossima trasferta di Foggia che chiuderà il girone di andata. Vinta la forte concorrenza del Benevento, soprattutto a causa di alcune perplessità del mister Auteri in merito alla sua adattabilità agli schemi tattici adoperati dagli stregoni, sembra essere soltanto questione di ore la firma dell’attaccante Stefano Del Sante. Il calciatore nativo di Perugia, che compirà 29 anni il prossimo 13 gennaio, ha disputato la prima parte di questa stagione con la maglia del Pavia non trovando molto spazio, anche a causa di un fastidioso problema fisico ormai del tutto smaltito. Per lui soltanto 1 gol in 8 presenze tra le fila dei pavesi, mentre in passato può vantare ben 3 campionati conclusi in doppia cifra con Vigor Lamezia, Mantova e Varese.
Molto meno calda, invece, la trattativa che riguarderebbe l’attaccante Karamoko Cissè che il Benevento metterebbe sul piatto della bilancia per arrivare a Contessa, ruolo in cui Auteri si ritrova con la coperta molto corta e con la necessità di far rifiatare Mazzarani. Il calciatore guineano, però, non avrebbe espresso parere positivo, così come il ds Logiudice non sembra particolarmente propenso a privarsi di uno degli uomini dal rendimento più alto nei primi mesi della stagione in corso. Ad ogni sessione di mercato si fa poi sempre prepotente la pista che porta a Diego Albadoro, attaccante in forza al Matera ed ex protagonista della cavalcata delle vespe dalla Lega Pro alla B nel 2011. 3 presenze per soli 34 minuti disputati contro Juve Stabia, Martina e Lupa Castelli Romani spingono il calciatore a voler cambiare aria ma restano importanti le divergenze di carattere economico, con la società lucana che vuole monetizzare mentre la Juve Stabia prenderebbe l’attaccante soltanto in caso di svincolo. Per quanto riguarda il mercato in uscita sono ridotte sempre più al lumicino le speranze di vedere Marco Migliorini vestire la maglia gialloblù fino al termine della stagione. Il colosso di Peschiera del Garda ha voglia di confrontarsi con platee di categoria superiore e nelle ultime ore lo Spezia sembra aver fatto un’offerta importante, mettendosi in posizione di vantaggio rispetto all’Avellino. I liguri, reduci da 3 partite senza vittorie, sono attardati in classifica a quota 26 punti in 21 gare e Migliorini costituirebbe il perno per blindare una retroguardia che finora sta facendo acqua da tutte le parti. Con 31 gol lo Spezia ha infatti la seconda peggior difesa di tutto il campionato cadetto dietro soltanto al Como, fanalino di coda, che ne ha incassati 36.