A distanza di 4 anni il Torino, in lotta per la promozione in A, pareggiava 1-1 a Castellammare di Stabia, nella partita valida per la 31° giornata della Serie B 2011-2012. I granata scesero in campo con la coppia Glik-Pratali come difensori centrali e Darmian (attualmente giocatore del Manchester United) e Ogbonna sugli esterni, e si trovarono di fronte una squadra, guidata da mister Piero Braglia, vogliosa e in grado di giocarsela contro tutti. L’atteggiamento iniziale dei campani fu quello di una compagine racchiusa nella propria metà campo, che aspettava gli avversari senza mostrare il minimo pressing: infatti, non fu una partita ricca di emozioni, visto il curioso schema dei granata nei minuti iniziali con la linea difensiva a quattro che muoveva la palla in orizzontale nel tentativo di costringere la Juve Stabia a salire in pressione 'rompendone' gli equilibri tattici, senza mai avanzare, tra i fischi e gli sbadigli del pubblico. Le vespe, però, pazienti, riuscirono a coglierli di sorpresa e, su cross di Erpen, Sau calciò il pallone al volo di sinistro, facendo esplodere di gioia i numerosi tifosi presenti allo stadio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Torino riuscì ad agguantare il pari con un colpo di testa di Sgrigna su assist di Surraco. Un pari prezioso tra Juve Stabia e Torino in quella che fu una gara non ricca di emozioni, ma che vide protagonista la storia: infatti, in quell’occasione venne inaugurata una tela raffigurante lo storico campione Romeo Menti, con le maglie di entrambe le squadre. Storico giocatore del Grande Torino, Menti morì a Superga in un tragico incidente aereo il 4 maggio 1949, dopo aver indossato la casacca dello Stabia nella stagione 1944/45, conquistando il campionato campano (titolo che finora non è stato ancora assegnato alla Juve Stabia) e per il quale la squadra, in memoria e ricordo delle sue gesta sportive, decise nel 1984 di intitolargli lo stadio del rione San Marco.