"Gli esoneri fanno parte del gioco, sarò sempre grato a Manniello per aver creduto per primo in me nelle nuove vesti di allenatore. Domenica sarà battaglia"
tempo di lettura: 2 min
Mister Giuseppe Pancaro
La Juve Stabia è stata la sua prima squadra da allenatore. Giuseppe Pancaro, attuale tecnico del Catania, domenica affronterà per la prima volta da avversario il club che gli ha concesso l’opportunità di misurarsi con la panchina dopo l’eccezionale carriera da calciatore con Lazio, Milan e Fiorentina. Un incontro particolare per l’ex terzino che non nasconde le proprie emozioni. "Sarà una giornata particolare – ammette Pancaro a VCR –, a Castellammare di Stabia ho lasciato un pezzo di cuore. Ha ragione Manniello quando dice che il nostro rapporto è ottimo, d’altronde è stato il primo a concedermi una chance da tecnico. Ha avuto grande coraggio, lo ringrazierò sempre per questo". Peccato che poi, a stagione in corso, sia giunto l’esonero. "Fa parte del gioco, non serbo rancore. Dopo un girone di andata disputato a vele spiegate, abbiamo patito qualche difficoltà tra infortuni e qualche legno di troppo. Pensate al match perso 2-1 in casa contro il Benevento, magari se Lepiller non avesse colpito due traverse sull’1-0 ci saremmo portati al primo posto e la stagione sarebbe cambiata. Anche a Salerno, poche settimane prima, eravamo usciti sconfitti quando avremmo potuto chiudere la gara con un pizzico di cinismo in più. Ma la storia la fanno gli episodi ed alla fine è andata così anche se mi sarebbe piaciuto giocarmi i play-off. Mi dispiace ancora per l’incredibile torto di Bassano, un vero peccato per una città tanto straordinaria". Ora la Juve Stabia è alle prese con una serie allucinante di infortuni e tutti cercano il colpevole. "L’unica cosa certa è che lo staff tecnico è di spessore, stimo ogni singolo componente e dubito possano aver sbagliato qualcosa. L’operato di Ciullo non posso commentarlo, d’altronde non so come ha lavorato". Ora nel presente di Pancaro vi è il Catania. "È una sfida straordinaria, ringrazio la dirigenza per aver pensato a me. Per ora l’obiettivo, causa i punti di penalizzazione, è una rapida salvezza, poi è chiaro che con una rosa del genere ci auguriamo più in là di poter giocarci altro. Ma ora sguardo basso e pedalare, al Menti sarà battaglia". Parole non certo di circostanza, Pancaro sa benissimo quanto possano dare i tifosi alle vespe.