Franco Manniello
È già tempo di mercato in casa gialloblù. Il deludente girone di andata sin qui disputato dalla Juve Stabia ha generato un malcontento evidente in una piazza che si augurava di giungere al giro di boa quantomeno in piena bagarre playoff. Gli appena 20 punti sin qui conquistati sono il riflesso di una formazione che ha vinto appena una delle otto partite disputate al Menti gettando via punti preziosi in extremis contro Paganese ed Ischia quando la vittoria sembrava ormai cosa fatta. Non è un mistero, tra l’altro, che ad innescare l’ira furibonda della tifoseria sia stato proprio il derby con gli isolani che all’86’ vedeva gli uomini di Zavettieri in vantaggio 5-3 e che al triplice fischio finale ha dovuto registrare un 5-5 sanguinoso per le modalità con cui è giunto. La vittoria di Rieti sembrava poter rappresentare l’elisir giusto per ricucire prontamente il rapporto tra le parti, peccato che contro il Monopoli si sia sprecata l’ennesima occasione producendo appena un tiro in porta in novanta minuti. Domani, come è noto, la società si darà appuntamento con il tecnico per discutere di mercato con due punti all’ordine del giorno: decidere il futuro di Migliorini a fronte di eventuali offerte e comprendere se varrà davvero la pena attendere i rientri a pieno regime di quei Ripa e Maiorano assenti da almeno quattro mesi. È chiaro che, in caso di cessioni in tali reparti, bisognerà ricorrere ad innesti di qualità se non pari, quantomeno simile. Non dovrebbero invece esserci stravolgimenti tra i pali, reparto che dovrebbe vedere in Modesti il partente e in Polito e Russo i due numeri uno pronti a giocarsi la maglia da titolare. In entrata i tifosi sognano invece un ritorno da brividi, quello del centrocampista Giovanni La Camera che appena sei mesi or sono aveva lasciato le falde del Faito per vestire i colori del Pavia. L’ex Cittadella è finito ai margini del progetto lombardo, ora bisognerà tuttavia comprendere se gli attestati di stima tra le parti basteranno a riportare il regista al Menti o ad avere la meglio sarà il Catania di Pippo Pancaro. Il tutto senza trascurare la ormai perenne storia d’amore a distanza tra le vespe e Diego Albadoro, esterno che Zavettieri ha già allenato a Bari e che, dopo la firma del tecnico con i gialloblù, gli ha subito chiesto di riportarlo in Campania a gennaio. All’epoca era fuori rosa al Matera, poi è stato reintegrato anche se il feeling tra le parti non è mai sbocciato. Il tempo per meditare non manca di certo, a Logiudice il compito di indovinare le mosse giuste.