Marco Migliorini in azione
Continua a tener banco in casa gialloblù il pari di Messina, di fatto il primo risultato ad aver scontentato, seppur solo parzialmente, mister Zavettieri. La squadra, tornata subito all’opera per preparare il derby interno di sabato contro l’Ischia, sa di trovarsi ora dinanzi ad un autentico crocevia stagionale che dovrà far comprendere se potrà o meno rientrare nella tanto invocata corsa play-off. Se l’ex tecnico del Bari è riuscito d’altronde a mettere una falla in quel reparto arretrato tante volte perforato durante la gestione Ciullo, dall’altra la perdurante assenza di Ripa gli ha sin qui impedito di offrire nuova linfa ad un attacco che definir sterile è un eufemismo come dimostra il particolare che gli unici due successi sono giunti grazie ad una doppietta di Polak e alle reti di Contessa e Bombagi. Gomez sin qui ha realizzato solo 2 reti, ambedue decisive nelle trasferte di Catanzaro prima e Benevento poi, mentre Celin è riuscito a racimolare solo qualche minuto in campionato dopo essersi sbloccato in Coppa Italia Lega Pro. Dato, questo, che ha di fatto spinto Zavettieri a chiedere una maggiore mole di gioco ai propri uomini che, oltre a far legna, potrebbero tranquillamente orchestrare una manovra armoniosa soprattutto grazie alle indiscusse qualità tecniche di Arcidiacono e Favasuli. Proprio quest’ultimo dovrà tra l’altro giocare sabato con il freno a mano tirato dato che l’ammonizione di Messina lo ha fatto entrare in diffida ed al momento è difficile immaginare una Juve Stabia dal primo minuto senza di lui. Particolarmente attento dovrà essere anche Liotti, terzino mancino anch’egli a quota tre ammonizioni: ha saltato la trasferta del San Filippo per un fastidio alla caviglia, ma sabato dovrebbe essere regolarmente in campo. E non è escluso che tra i convocati possa rivedersi anche Tommaso Cancellotti, fermo da circa un mese dopo il brutto infortunio di Agrigento. Probabile per lui un graduale reintegro per evitare possibili ricadute. Intanto le prime sirene di mercato iniziano a scuotere l'ambiente gialloblù: voci provenienti da Avellino vogliono il club irpino, in passato autentico inglobatore di ex vespe, pronto a presentare un'offerta per Marco Migliorini, già la scorsa estate oggetto del desiderio di mezza serie A, B ed anche del Lugano di Zeman. La bagarre invernale è già iniziata.