Nessun club raggiunge la quotazione richiesta dalla dirigenza, il centrale resta agli ordini di Ciullo blindando la difesa. Per l'attacco non è escluso uno sguardo al mercato degli svincolati
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Mister Salvatore Ciullo
Tanto tuonò che non piovve. La lunga estate della Juve Stabia si è conclusa senza il grande colpo sognato da mister Ciullo. Anzi, volendo trascurare l'aspetto economico su cui puntava dichiaratamente la società per rimpinguare quelle casse che ormai dai anni non possono contare su soci o sponsor, l'autentico colpo da novanta per le vespe è rappresentato dalla permanenza di Migliorini in difesa. L'Ascoli, che nei giorni scorsi aveva a lungo corteggiato il centrale strappandogli anche il sì, ha ingaggiato Milanovic tirandosi dunque fuori da quella bagarre in cui nelle ultime ore era entrato anche il Lugano di Zeman frenato dalla chiusura del mercato svizzero alle 18.30. Alla fine nessuna società ha così piazzato il colpo da 800mila euro chiudendo di fatto la trattativa ancor prima di iniziarla. Se la permanenza di Migliorini rappresenta una garanzia in difesa, la nota amarognola per Ciullo arriva dall'attacco, reparto che aveva a sorpresa chiesto di rinforzare con un'ulteriore prima punta. L'interesse per Eusepi si è rivelato solo un timido sondaggio e, nomi alla mano, la società ha sapientemente deciso di non definire alcuna operazione puntando tutto sul giovanissimo Gomez. Riccardo Cazzola, sogno irrealizzabile dei tifosi a luglio, si è accasato al Livorno. A chiudere le operazioni in entrata è dunque stato di fatto il portiere Modesti nella giornata di sabato. Difficile che l'Ascoli, fresco di riammissione in serie B e di proroga di 20 giorni per il mercato, torni alla carica per Migliorini anche perché la Juve Stabia non avrebbe di contro modo di rimpiazzarlo. Non è invece escluso che per rinforzare il mercato si guardi al mercato degli svincolati.