Fabrizio Ferrigno (Foto Google)
Una mesta notizia scuote la marcia di avvicinamento verso il derby tra la Juve Stabia e l'Avellino, nella serata di ieri è venuto a mancare l'ex centrocampista gialloblù Fabrizio Ferrigno. A Castellammare durante la stagione 2005/06, l'ex calciatore e direttore sportivo è stato portato via a 47 anni da un male incurabile. Leader del Catanzaro approdato in serie B nel 2004, Ferrigno si è fatto apprezzare anche come direttore sportivo, vincendo nell'annata agonistica 2016/17 il premio come miglior ds della Lega Pro sotto il vessillo della Paganese. Innumerevoli i messaggi di cordoglio in rete, tra cui quello del bomber Alessandro Ambrosi che ha pubblicato una foto di un'esultanza assieme proprio con la maglia della Juve Stabia in quella che fu una stagione a dir poco travagliata terminata con la salvezza al 90' al Tupparello di Acireale grazie ad un gol di Christian Agnelli. Per gli uomini di Padalino un motivo in più per cercare l'impresa ad Avellino in un Partenio Lombardi tabù nei 19 precedenti che annoverano 11 successi irpini e 8 pareggi, il più famoso dei quali giunto in zona Cesarini con un gol di testa del portiere Bifera durante il campionato 1997/98. Non potrà essere in panchina, al fianco dell'amatissimo Piero Braglia, Salvatore Di Somma, espulso a Palermo per proteste e inibito dal ricoprire incarichi federali e di rappresentanza dei lupi sino a tutto il 20 ottobre. Gara complessa che, tra l'altro, rappresenterà il vero debutto casalingo per i biancoverdi che sin qui hanno giocato solo 15 minuti contro la Turris, prima che il match fosse sospeso per impraticabilità del campo, e hanno ottenuto due successi esterni a Viterbo e Palermo. Rinviato anche il match della terza giornata, in cui a far tappa in Campania sarebbe dovuto essere il Bisceglie ripescato. Il vero rimpianto sarà il non poter godere dello stadio pieno per quello che non è mai stato un derby banale e che manca dalla stagione 2013/14, quando i due club militavano in serie B. L'attesa, tra le fila di una Juve Stabia galvanizzata dallo storico successo sulla Virtus Francavilla, cresce sempre più.
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