Non c'è tempo per riposarsi. La Juve Stabia, ipotecata la vittoria sofferta nel derby di domenica scorsa contro il fanalino di coda Paganese, si tuffa nell'importante trasferta di domenica alle ore 16 e 30 contro il Rende, sorpresa e protagonista insieme alle vespe del girone di andata.
Il Rende attualmente occupa la nona piazza, con 31 punti, 10 vittorie, 2 pareggi e 10 sconfitte con 29 goal fatti e 29 subiti. A pensare che solo un girone fa, il Rende era prima e lottava per una clamorosa promozione. Davanti però avrà la corazzata stabiese che ormai sta dimostrando in ogni campo le proprie qualità e dominio. 53 punti, 16 vittorie, 6 pareggi e 0 sconfitte. 47 goal fatti e 9 subiti. Migliore difesa d'Europa e seconda migliore difesa in casa subito dopo il Gubbio(2 il Gubbio, 3 la Juve Stabia).
In questo gioco spumeggiante, tanti sono i protagonisti. Da Branduani, saracinesca stabiese, dal muro difensivo di Troest e Marzorati, al bomber Paponi. A centrocampo il predominio è di Giacomo Calò. 4 goal, solo spettacolari, da centrocampo, su punizione o calci d'angolo. Assist ai suoi compagni di squadra, lavoro in mezzo al campo unico, regista, mediano e incursore. È il migliore play del campionato e il centrocampo senza la sua qualità ne risente. A pensare che lo scorso anno le sue qualità erano al di sotto di quello che sta sfoderando ora.
Risultati raggiunti anche grazie al condottiero Fabio Caserta che ha messo in pratica tutta la sua esperienza per far crescere il 21enne di Trieste che oggi è uno dei tanti che in questa categoria non c'entra. Chissà se tra qualche mese potrà calpestare l'erbetta di altri campi, magari quelli della serie B.
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