Vittorie di misura, condite da un'enorme sofferenza, per le prime della classe che però salgono rispettivamente a +7 e a +5 sulle dirette inseguitrici. Crolla la Juve Stabia che ora si ritrova con Casertana e Foggia alle calcagna.
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Questo campionato non può esser considerato chiuso. Per poterlo affermare basti vedere l'andamento della classifica nel corso di queste ventuno giornate. Tuttavia, però, Benevento e Salernitana stanno cominciando a fare il vuoto dietro di sé. I sanniti guidano la classifica e sembrano aver trovato la quadratura del cerchio: terza vittoria su tre gare nel 2015, sabato soffrendo per 82' più recupero, ovvero dal gol di Marotta (8'p.t.) fino al fischio finale. Vittoria all'ultimo minuto targata Calil per la Salernitana, che mantiene così i due punti di distacco dai giallorossi. Si tratta del primo gol e della prima vittoria nel nuovo anno per i granata, ma tanto basta a salire a +5 sulla Juve Stabia. I ragazzi di Pancaro giocano la partita più brutta della stagione, travolti 3 a 1 da un Matera che può ora sognare gli spareggi promozione. Seguono al quarto posto la Casertana, fermata ad Aversa, e il Foggia che pur giocando quasi un tempo in 10 annienta il Cosenza per 4 a 1. Può sperare anche il Lecce, nonostante una vittoria sola nelle ultime sette gare e il pareggio a Barletta.
Nelle retrovie si registra il successo del Savoia, 2 a 1 al Vigor Lamezia. Torresi che superano così i cugini isolani, battuti a domicilio dal Melfi.
Un monologo lucano, dal 1' al 93'. Soltanto un gol e un'occasione ghiottissima per riaprire la gara firmati Di Carmine hanno interrotto l'onda biancazzurra che si è abbattuta sulla compagine di mister Pancaro. Troppo brutti per essere veri i gialloblù visti a Matera, contro una formazione stravolta (in meglio) dal mercato, ma che comunque non sembra essere superiore a Di Carmine e compagni, che avevano mostrato ben altro gioco fino a sette giorni prima. Inoltre, se nella prima parte di stagione i cambi erano sempre una risorsa, ora la tendenza sembra invertirsi. In tal senso è da chiarire la situazione di Ripa: il ragazzo non sembra tranquillo e ciò si ripercuote sulle sue prestazioni. C'è poi il caso Gomez, che sembra essere stato definitivamente accantonato dopo Salerno, proprio quando il calciatore sembrava in ascesa. Se si vorranno mantenere determinate posizione e raggiungere determinati obiettivi, un attaccante da affiancare a Di Carmine sembra essere necessario e se non si vorrà attingere dalla rosa il d.s. Logiudice dovrà per forza intervenire sul mercato.
Intanto la Juve Stabia ufficializza l'accordo, della durata biennale, con il centrocampista, classe ‘86, Stefano Maiorano.
Il calciatore, nativo di Battipaglia (SA), ha collezionato in Lega Pro oltre 130 presenze, con le maglie di Sorrento, Cavese, Messina e Catanzaro, squadra nella quale ha militato nella prima parte dell'attuale stagione calcistica, facendo registrare 20 presenze con 2 reti all'attivo. Il centrocampista si aggregherà al gruppo e sarà a disposizione di mister Pancaro alla ripresa degli allenamenti.