Frenano Benevento e Casertana (una contro l'altra) ma anche Juve Stabia, Matera e Foggia. Il Lecce strapazza l'Aversa, prove d'orgoglio di Reggina e soprattutto Savoia.
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Ogni settimana un ribaltone in vetta alla Lega Pro. Il Benevento, nell'anticipo di venerdi, impatta 0 a 0 con la Casertana ed è costretto a cedere per l'ennesima volta la prima piazza alla Salernitana. I granata vincono in extremis a Catanzaro nonostante l'uomo in meno, il 2 a 1 lo firma Cristea. Resta terza, ma non può gioire, la Juve Stabia dopo il pareggio casalingo contro il fanalino di coda Ischia. Le vespe sono in zona play-off con sanniti e falchetti, ma devono ancora guardarsi le spalle da Lecce e Matera. I giallorossi vincono 3 a 0 contro l'Aversa. I lucani restano a due punti dal terzo posto ma sono costretti a segnare il passo in virtù dello scialbo 0 a 0 contro la Vigor Lamezia. In coda l'Ischia riaggancia l'Aversa, mentre il Melfi rischia di essere risucchiato nuovamente nelle zone calde in virtù della sconfitta con la Reggina. I calabresi gioiscono nel finale grazie a Di Michele. Prova d'orgoglio del Savoia contro la Paganese: nonostante i problemi societari e una situazione molto simile a quella del Parma, i torresi strappano un 2 a 2 in rimonta a Pagani.Un'altra occasione persa, il segnale che più che una questione di moduli sia un problema di condizione fisica e mentale. Nonostante un buon Bombagi che, impiegato come mediano, ripaga mister Savini con un bel calcio di punizione, una disattenzione sull'unico affondo degli isolani costa i tre punti alla Juve Stabia. Le occasioni, malgrado una prestazione non eccelsa, non sono mancate, ma contro il Foggia servirà ben altro. La squadra di De Zerbi ha tirato un po' i remi in barca dopo cinque mesi di calcio spettacolare, resta però una compagine con tutti i crismi per mettere in difficoltà questa Juve Stabia.