Guidati da Antonino Asta, che ha saputo dare la sua impronta alla squadra fin dalle prime giornate del campionato, i veneti hanno sfiorato la promozione diretta, sfumata soltanto all'ultima giornata.
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Sarà dunque il Bassano Virtus 55 Soccer Team l'avversario delle vespe nel primo turno dei play-off. La compagine di Bassano del Grappa, si è classificata al secondo posto nel girone A, a pari punti con il Novara vincitore del campionato (i piemontesi avevano però una penalizzazione di 3 punti). La squadra di mister Asta, indimenticato tuttofare del Napoli e bandiera del Torino, ha dunque assaporato fino al 50' del secondo tempo dell'ultima giornata la Serie B, fino a quando Corazza non ha mandato in paradiso i novaresi. Resta comunque eccelsa la stagione disputata dai giallorossi, che sono riusciti a mettersi dietro avversarie più quotate, grazie a un gioco offensivo e divertente. Il 4-2-3-1 proposto dal proprio mister, ha risaltato le qualità realizzative di Stefano Pietribiasi, il quale alla soglia dei 30 anni, ottiene il record di reti personali (14) in Lega Pro. Ma è nella batteria di trequartisti alle spalle del bomber che si manifesta il vero punto di forza della squadra: Cattaneo, Iocolano e Nolè (l'ex Ternana è l'uomo di maggior esperienza e talento in squadra) hanno messo a segno 28 reti in tre. Importante è stato anche il contributo di Furlan, solitamente titolare in luogo di Cattaneo, con 6 reti realizzate. A centrocampo a fungere da diga ha trovato la sua dimensione Guido Davì, ex Juve Stabia, che sa come si vincono i play-off avendoli giocati proprio con le vespe nell'anno della promozione. La difesa, con un'età media molto bassa, è risultata essere la terza del girone A dietro Novara ed Alessandria e pure ha contribuito alla fase realizzativa con i 4 gol messi a segno dal terzino sinistro Semenzato.
Squadra ostica, che avrà il vantaggio di giocare davanti al proprio pubblico in gara secca, ma comunque alla portata delle vespe. Molto dipenderà da come la squadra di Savini approccerà il match, se sarà in somma la squadra che ha battuto la Salernitana o quella che ha perso a Melfi. Domenica 17 maggio il verdetto: si fa subito sul serio, verso un sogno chiamato serie B.