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Foggia - Juve Stabia: Curiosità e probabili formazioni. Vespe a caccia dei satanelli

I gialloblù valutano l'assetto per contrastare una formazione in ottimo stato di forma dopo il cambio di allenatore

tempo di lettura: 4 min
di Gioacchino Roberto Di Maio
17/03/2024 10:13:55
Foggia - Juve Stabia: Curiosità e probabili formazioni. Vespe a caccia dei satanelli

La Juve Stabia 2023/2024

La Juve Stabia si appresta ad affrontare il primo dei due atti consecutivi in trasferta. Questa sera, alle ore 20.45, le vespe faranno tappa allo Zaccheria per confrontarsi con un Foggia rivitalizzato dal mercato autunnale e dal ritorno alla guida della squadra di Cudini. Mister Pagliuca, sostituito in panchina dal vice Nazzareno Tarantino per effetto della seconda delle due giornate di squalifica comminategli dopo il match con il Latina, dovrebbe puntare sul 4-3-1-2 con Thiam tra i pali. In difesa Bellich e Bachini comporranno il tandem centrale supportato da Mignanelli sulla fascia mancina e da Andreoni sulla corsia destra. Lungo la mediana Meli dovrebbe tornare titolare accanto a Leone e Buglio alle spalle del trequartista Mosti, in vantaggio nel ballottaggio con Piscopo. Candellone e Adorante saranno le due punte. Non è tuttavia da escludere un assetto similare a quello visto contro il Taranto che, come il Foggia, ha nel 3-4-3 il proprio modulo di riferimento. In tal caso i gialloblù potrebbero optare per un 3-4-1-2 o 3-4-3 che dir si voglia. I satanelli, già all’andata in grado di portar via un punto dal Menti, stanno attraversando un momento estremamente positivo certificato dal ruolino di 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta immeritata al Vigorito nelle ultime 6 partite. Risultati non banali se si considera che in terra di Puglia sono cadute Crotone e Picerno. Ad elevare il coefficiente di difficoltà del match è l’effetto Zaccheria, sin qui tabù per la Juve Stabia in virtù dei 6 pareggi e delle 12 sconfitte nei 18 precedenti. La storia narra anche di un diciannovesimo confronto che vide le vespe imporsi 2-1 in trasferta nella stagione 2000/2001 grazie ai gol di Vives e Bedin che resero nulli gli effetti della rete di Sanseverino, gara in realtà disputata sul campo neutro del Partenio di Avellino per la squalifica dell’impianto rossonero. Un blitz si è poi registrato in Coppa Italia nell’annata 2009/10, con gli allora uomini di Rastelli vittoriosi ai rigori. Un tabù che durante la regular season sembrava pronto ad essere sfatato 3 anni fa quando, al termine di una partita stradominata dagli allora uomini di Padalino, Dell’Agnello pareggiò in zona Cesarini il penalty realizzato da Berardocco e Romero in pieno recupero fallì un’occasione incredibile per il nuovo sorpasso. L’ultimo duello, risalente allo scorso torneo, è terminato 3-0 per i padroni di casa per effetto delle reti di Costa, Ogunseye e Petermann. Molteplici dunque le sfide, eppure il ricordo più suggestivo che lega i due club risale alla gara disputata a Firenze il 17 giugno 1951, giorno in cui una doppietta di Cereseto regalò la promozione in serie B allo Stabia, in grado di piegare la resistenza dei pugliesi nello spareggio disputato dopo che le due contendenti avevano terminato la stagione appaiate in cima alla classifica a quota 52 punti. Tra gli ex da segnalare la presenza di Rizzo, protagonista alle falde del Faito durante il torneo 2020/21 e nella prima parte dell’annata successiva. Meno memorabili sono i trascorsi di Carillo, attualmente infortunato e poco più che comparsa da giovanissimo nella città delle acque. Ex Foggia sono invece Thiam, alternatosi con Dalmasso durante la scorsa annata agonistica, e Gerbo, in rossonero per ben 5 stagioni tra il 2014 e il 2019 collezionando oltre 130 presenze tra serie C e B. Vanta trascorsi foggiani anche l’amministratore unico Filippo Polcino, oggi uno dei perni dell’organigramma gialloblù. Da evidenziare la presenza tra gli uomini di Cudini di Gerardo Agnelli, figlio del doppio ex Cristian che a Castellammare è ricordato per il gol salvezza realizzato nel 2006 ad Acireale nella sfida di ritorno dei playout tra il tripudio dei tifosi campani accorsi. Nota stonata della sfida sarà, come era stato ampiamente previsto, l’assenza dei tifosi gialloblù in virtù del divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Napoli. L’ennesimo ingiusto torto in questa stagione per una tifoseria encomiabile. Arbitrerà il signor Matteo Centi della sezione di Terni, coadiuvato dagli assistenti Andrea Cravotta di Città di Castello e Alessandro Antonio Boggiani di Monza. Quarto uomo Giuseppe Rispoli di Locri. Le vespe preparano l’assalto ai satanelli per continuare a sognare.

Juve Stabia (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Bellich, Bachini, Mignanelli; Meli, Leone, Buglio; Mosti; Candellone, Adorante. All.: Nazzareno Tarantino (Guido Pagliuca squalificato).

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