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Un risultato che rispecchia parzialmente quanto visto in campo. La Juve Stabia avvia la stagione dividendo la posta in palio con la ripescata Fidelis Andria. Gialloblù spreconi sotto porta. Si decide tutto nel primo tempo: padroni di casa subito in vantaggio dopo 120 secondi, Bentivegna firma il gol del pari.
Inizia l’avventura della Juve Stabia nel girone C di Serie C. I gialloblù recuperano diverse pedine pur dovendo fare a meno degli indisponibili Cinaglia, Lazzari, Todisco, Altobelli e Troest, questi ultimi due squalificati. Novelli tiene fede al suo solito modulo e le novità del momento sono Tonucci e Della Pietra.
Cronaca:
Iniziano non bene le Vespe: al 2’ Casoli non dà scampo a Sarri e segna dopo 120 secondi il gol del vantaggio biancoazzurro. Primo gol con la maglia della Fidelis. Partita finora priva di emozioni: i padroni di casa dirigono con tranquillità il gioco, i campani faticano a centrocampo. Al 27’ il pareggio degli ospiti: di esterno in area di rigore Bentivegna la spunta nella mischia e sigla l’1-1. Anche per lui primo gol stagionale. Ora la Juve Stabia comincia ad alzare il baricentro, grazie a Panico e Della Pietra. Senza entità di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi per la fine del primo tempo. I gialloblù hanno saputo rimediare bene al gol del momentaneo vantaggio.
Non cambiano i ritmi nella ripresa: Vespe sempre avanti. Al 15’ Stoppa si rende pericoloso sotto porta, ma manca di poco l’appuntamento con il gol del vantaggio. Reazioni timide della Fidelis Andria, che finora non ha creato scompiglio in fase offensiva. Non ci sono azioni particolarmente salienti a quasi un quarto d’ora dalla fine dell’incontro. Al 31’ contropiede degli ospiti: Panico se ne va tutto solo, indeciso nel tiro e allora ne approfitta Sabatino per rubargli palla. Le Vespe continuano a pressare, creando diverse azioni da gol senza però essere incisive sotto porta. Il tecnico Panarelli decide di giocarsi le forze fresche, mentre mister Novellino non ha ancora optato per ulteriori cambi, quando siamo a 5 minuti dalla fine dell’incontro. Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero. Ancora Panico sotto porta che spreca un’altra occasione da gol nei minuti finali. Triplice fischio finale di Saia, finisce con un pareggio la prima di campionato. Sabato prossimo è già tempo di derby con l'Avellino, atteso al Menti.
Tabellino:
Fidelis Andria (3-5-2): Vandelli, La Cassia, Fontana, Venturini, Benvenga, Casoli (Sabatino 10’s.t.), Bonavolontà (Di Noia 15’s.t.), Bolognese, Carillo, Bubas, Favetta (Spano 11’s.t.). A disp.: Gazzillo, Paparesta, Dipinto, Di Noia, Spano, Avantaggiato, Nunzella, Sabatino, Gaeta, Pelliccia, Di Schiena, Alberti. All.: Luigi Panarelli
Juve Stabia (4-2-3-1): Sarri; Donati, Caldore, Tonucci, Rizzo; Schiavi, Davì; Bentivegna, Stoppa (Berardocco 44' s.t.), Panico; Della Pietra (Lipari 22’s.t.). A disp.: Russo, Pozzer, Scaccabarozzi, Squizzato, Guarracino, Lipari, Picardi, Esposito, Gomez. All.: Walter Novellino
Arbitro: Mario Saia della sezione AIA di Palermo
Assistenti: Cosimo Cataldo della sezione AIA di Bergamo e da Francesco Valente della sezione AIA di Roma 2
IV ufficiale: Ermes Fabrizio Cavaliere della sezione AIA di Paola
Ammoniti: Carullo (FA), Lacassia (FA), Caldore (JS), Fontana (FA), Di Noia (FA)
Marcatori: Casoli (FA) 2’p.t., Bentivegna (JS) 27’p.t.