Cosenza-Juve Stabia, valevole per la 24° giornata del Girone C di Lega Pro, si è concluso col punteggio di 2-1.
A sbloccare il risultato è stato Arrighini che, dopo aver preso palla a metà campo, s'invola verso la porta della Juve Stabia indisturbato battendo Polito nell'angolo basso. Mezz'ora dopo, arriva il raddoppio di La Mantia che controlla un buon pallone e inacca con un preciso tiro diretto nell'angolo alla sinistra di Polito. Nella ripresa, le Vespe accorciano le distanze con Diop, che appoggia in rete un pallone scaraventato da Lisi al centro dell'area piccola.
Allo Stadio "San Vito-Gigi Marulla" di Cosenza, le due squadre sono scese in campo con un assetto tattico speculare, ovvero il 4-4-2. Roselli riparte dal tandem d'attacco Arrighini-La Mantia, mentre Zavettieri ritrova Carillo al centro della difesa e conferma la coppia offensiva Diop-Del Sante.
La Juve Stabia batte il calcio d'inizio e subito va vicino al vantaggio con Nicastro che, al 2', ci prova da fuori area ma Perina non si fa trovare impreparato. La ribattuta del portiere diventa un assist per Del Sante, ma la difesa avversaria spazza in angolo.
Al 6' il Cosenza replica alle Vespe con un bel lancio di Arrighini, che sfugge ai gialloblu e giunge al tiro, ben respinto da Polito.
Botta e risposta in termini di occasioni, con i rossoblu che pareggiano anche il conto dei corner.
Dopo la conclusione del suo numero 10, la Juve Stabia fatica ad affacciarsi nella metà campo avversaria a causa anche del forte vento che spira, nella prima frazione di gioco, in direzione contraria alla squadra stabiese.
I Lupi approfittano dell' aiutino dell'aria e producono un pressing asfissiante. Al 15' Arrighini si invola verso la porta delle Vespe e infila Polito che nulla può. Palla nell'angolino basso e Cosenza in vantaggio. Per l'attaccante rossoblu si tratta del sesto centro stagionale.
I ragazzi di Zavettieri provano a reagire. Al 20', c'è un'incursione di Lisi che conquista un calcio di punizione molto interessante sul versante destro dell'area di rigore. Sul punto di battuta va Contessa, che non regola la potenza del tiro e la sfera si spegne sul fondo.
Al 29' Diop sfugge a Blondett, serve Nicastro nel cuore dell'area di rigore che viene chiuso dalla difesa avversaria.
Velocemnete l'azione si sposta sul versante opposto. La Mantia ubriaca di finte Polak e, al 30' imbuca Polito con un preciso tiro diretto nell'angolo alla sinistra dell'estremo difensore gialloblu. Doppio vantaggio del Cosenza. Per il numero 10 si tratta del sesto goal in questo campionato, muovendosi a braccetto con il compagno di reparto, autore della prima rete.
I Lupi continuano sull'orlo dell'entusiasmo, mentre le Vespe faticano a reagire.
Il gioco continua in campo, mentre in curva sud "Bergamini" si vivono momenti di apprensione. A testimoniarlo è l'arrivo dell'ambulanza, che si precipita in soccorso di un tifoso probabilmente colpito da un malore.
Intanto sul rettangolo verde, il Cosenza continua nella sua azione offensiva, mantenendo attivamente le redini del gioco per il rush finale del primo tempo.
Dopo un minuto di recupero, il Signor Daniele Viotti manda tutti a prendere un thè caldo.
Dal ritorno degli spogliatoi, è la Juve Stabia a giocare a favor di vento, le cui folate fastidiose diventano avversario da battere per il Cosenza.
Non trascorrono nemmeno due minuti dall'inizio del match che le Vespe accorciano le distanze con Diop che, dopo un tentativo di rovesciata da parte di Nicastro, si ritrova sui piedi la palla del 2-1. Per la punta senegalese si tratta del del quarto centro stagionale con la maglia delle vespe.
La Juve Stabia sembra essere scesa in campo con un piglio diverso e continua a macinare azioni offensive. All' 11' Nicastro ci prova dal limite dell'area di rigore ma il suo tiro-cross termina facile tra i guanti di Perina. Il Cosenza, però, non resta a guardare.
Al 14' La Mantia imbasta una travolgente azione personale, facendosi 60 metri di campo e seminando dietro di sè i giocatori avversari. La sua corsa, però, viene fermata senza fallo nel cuore dell'area difesa da Polito. Due minuti dopo, al 16' Arrighini si divora l'occasione della terza rete. Il numero 9 rossoblu si incunea nel cuore dell'area di rigore ma tira troppo su Polito che blocca.
Nel frattempo, Zavettieri inizia a cambiare le carte in campo, facendo subentrare Liotti a Contessa e Izzillo ad Obodo.
Roselli risponde facendo entrare in campo Cavallaro in luogo del secondo marcatore del match La Mantia.
Fino alla mezzora il gioco è costellato da azioni convulse da ambo le parti. Al 33' arriva anche il terzo cambio per la Juve Stabia con il centrocampista Lisi che lascia il suo posto a Gomez, il quale va a schierarsi sulla linea offensiva insieme al trio Nicastro-Del Sante- Diop.
Le Vespe cercano in tutti i modi di agguantare il pareggio, e i Lupi sono chiamati a grandi sacrifici, con la stanchezza che inizia a farsi sentire. Al 40' Maiorano si fa spazio tra il pressing rossoblu, serve Del Sante che ci prova in acrobazia ma il pallone termina alto. Due minuti dopo, è lo stesso attaccante stabiese a procurarsi un calcio di punizione dal limite. Va Gomez sul punto di battuta ma Perina è bravo a intercettare e respingere.
Infuocate e incattivite le fasi finali del match, con l'arbitro Viotti costretto a ricorrere al cartellino giallo per mantenere la calma.
Dopo 5' di recupero, termina Cosenza- Juve Stabia, che regala gioia e sorrisi alla squadra di casa. Nulla ha potuto la Juve Stabia, nonostante la rete di Diop e il pressing finale. Termina, quindi, a Cosenza la striscia positiva delle Vespe che restano a 27 punti in classifica. Sale, invece, a 44 punti il Cosenza, che con questa vittoria diventa la terza forza del campionato.
TABELLINO
COSENZA (4-4-2): Perina; Blondett, Tedeschi, Di Nunzio, Pinna; Corsi, Arrigoni, Fiordilino, Statella; La Mantia (29's.t. Cavallaro), Arrighini (43's.t. Parigi). All. Roselli
JUVE STABIA (4-4-2): Polito; Cancellotti, Polak, Carillo, Contessa (20's.t. Liotti); Lisi(33's.t Gomez), Obodo (29's.t. Izzillo), Maiorano, Nicastro; Diop, Del Sante. All. Zavettieri
ARBITRO: Daniele Viotti di Tivoli.
ASSISTENTI: Michele Falco di Bari - Giuliano Parrella di Battipaglia
MARCATORI: 15'p.t. Arrighini; 30'p.t. La Mantia (C); 2' s.t. Diop (JS)
AMMONITI: 35's.t. Statella, 42's.t. Fiordilino (C); 40's.t. Polak, 47's.t. Izzillo(JS)
CORNER: 5-4
NOTE: 1' rec. p.t., 5' rec. s.t.