Juve Stabia
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Coppa Italia, Juve Stabia sconfitta 2 a 1 dal Novara

tempo di lettura: 6 min
di Davide Soccavo
07/08/2016 23:01:32
Coppa Italia, Juve Stabia sconfitta 2 a 1 dal Novara

Finisce qui il cammino dei ragazzi di mister Fontana nella Tim Cup, tra gli applausi dei propri sostenitori. Le vespe escono sconfitte per 2 a 1 dal torneo dopo aver sorprendentemente dominato nei primi tre quarti d’ora dell’incontro, passando addirittura in vantaggio, ma non sono riusciti alla fine a tenere testa agli uomini di mister Boscaglia, che si sono dimostrati come previsto superiori di categoria, rimontando così l’incontro con i goal di Corazza e Galabinov. La Juve Stabia scende in campo con il modulo vincente 4-3-3, dando spazio all’esperto estremo difensore Russo tra i pali, seguito dalla linea difensiva a quattro composta da Cancellotti e Liotti esterni e i due giganti centrali Atanasov ed Moreno (sostituto di Amenta, reduce da un infortunio durante il riscaldamento pre gara). Al centrocampo vengono schierati Capodaglio, Zibert ed Izzillo e attaccano Lisi a sinistra, Del Sante come punta centrale e  Marotta a destra. Sono circa trenta i tifosi stabiesi accorsi al Piola. Si parte con la Juve Stabia che avvia il calcio d’inizio: le vespe partono subito bene, con Lisi che prova a cercare un compagno da servire in area, ma non trova nessuno. Nei primi cinque minuti di gioco le squadre si studiano attentamente. Al 7’ intervento duro da dietro di Koch ai danni di Lisi, e l’arbitro ammonisce il difensore svizzero per gioco pericoloso. Dopo quattro minuti di gioco la Juve Stabia passa in vantaggio con un colpo di testa di Stefano Del Sante che lascia a bocca aperta i tifosi di casa. La gara si sblocca subito con la squadra ospite che passa clamorosamente in vantaggio grazie alla terza rete in questo torneo per l’attaccante stabiese. 0 a 1 il risultato tra lo stupore dei tifosi di casa e la gioia dei supporter stabiesi. I piemontesi non ci stanno e provano a rendersi pericolosi con una punizione dal limite al 12’ calciata da Viola, il centrocampista trova Galabinov, che però spedisce il pallone alto sopra la traversa. Dopo sette minuti di gioco le vespe si rendono ancora pericolose, con Del Sante che se ne va in contropiede, il quale serve Lisi che arriva in area di rigore, ma il difensore Casarini riesce a respingere il tiro dell’attaccante gialloblù. Al 20’ è ancora il Novara a rendersi pericoloso con Faragò, che se ne va indisturbato tra due difensori, conclude di sinistro, ma Russo si fa trovare pronto. Al 28’ ci prova Marotta a rendersi pericoloso sulla fascia, ma il solito Casarini si fa trovare ancora una volta pronto ad interrompere l’azione avversaria. Al 30’ gli azzurri continuano a pressare con una pericolosa giocata di Adorjan, che serve di tacco Koch, tiro però che finisce alto. Un minuto dopo ci prova Viola dai venti metri, ma la palla finisce al lato. Dopo 6 minuti gli azzurri conquistano il primo angolo della partita e le vespe sono costrette a rifugiarsi nel secondo angolo, con l’azione però che si conclude in un nulla di fatto. Al 40’ c’è la prima ammonizione per la Juve Stabia ai danni di Lisi. Dopo due minuti il Novara si rende pericoloso con una buona giocata di Koch e Corazza, con il tiro di quest’ultimo che non impensierisce Russo. Al 43’ Del Sante colpisce di testa la traversa, sfiorando clamorosamente il goal che avrebbe chiuso la partita. Un minuto dopo stesso schema del goal e della traversa: Marotta se ne va indisturbato sulla fascia e crossa per Del Sante che riesce a colpire bene il pallona, ma Da Costa non si lascia impensierire e si fa trovare pronto sull’azione offensiva degli ospiti. Successivamente il sig. Rapuano decreta la fine del primo tempo con la Juve Stabia che domina la prima frazione di gioco, sfiorando varie volte il secondo goal grazie alla coppia d’attacco Del Sante-Marotta, quest’ultimo rivelatosi sicuramente il più pericoloso. Ancora una volta le vespe, come a Livorno, sfruttano le fasce per rendersi pericolose con Lisi sulla sinistra e Marotta a destra. Il secondo tempo inizia con i padroni di casa che usufruiscono di un doppio cambio: il Novara sostituisce Calderoni con Armeno e Viola con Buzzegoli. Al 5’ i ragazzi di mister Boscaglia vanno vicini al goal con Galabinov, che ,servito da Faragò, viene però anticipato da Atanasov. Dopo due minuti i gaudenziani trovano il goal del pareggio: Corazza viene favorito in area da una deviazione e con un tiro di destro sul primo palo trova il goal dell’1 a 1, portando un po’ di tranquillità tra le file del Novara e riportando in partita i suoi. È il suo primo goal in questo torneo con la maglia azzurra, il numero 18 nella sua carriera. All’8’ Del Sante, servito da Cancellotti, prova ad impensierire il portiere avversario, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Al 17’ il Novara riesce a passare in vantaggio con Galabinov che servito da Corazza, trova l’angolino dal limite e riesce con un tiro di sinistro a trovare il goal del 2 a 1. L’attaccante bulgaro conquista la sua prima rete stagionale che fa esplodere di gioia i circa 2000 tifosi presenti allo stadio. Ammutoliti i tifosi giunti da Castellammare dinanzi ad una Juve Stabia che, dopo aver dominato il pallino del gioco, appare improvvisamente stanca e non riesce a gestire le azioni offensive. Al 28’ arriva il primo cambio per le vespe: esce Lisi ed entra Kanoutè che fa il suo esordio in maglia gialloblù. Al 30’ arriva il secondo cambio della Juve Stabia, con Salvi, il quale fa anch’esso il suo esordio in maglia gialloblù e entra al posto di Izzillo. Dopo tre minuti le vespe sfiorano ancora una volta il goal: prima con Marotta che su calcio d’angolo colpisce il palo e poi con Kanoutè che se ne va in velocità, concludendo l’azione con il pallone che finisce di poco al lato. Al 37’ la Juve Stabia si rende ancora pericolosa sempre con Kanoutè che, servito da Marotta, prova ad impensierire Da Costa, ma il nigeriano spreca l’azione, rimandando così l’appuntamento con il goal. Al 40’ fa il suo esordio tra i professionisti Antonio Lukanovic, giocatore croato proveniente dalle giovanili del Parma che subentra a Adorjan. Dopo 3 minuti di recupero l’arbitro decreta la fine dell’incontro con il Novara che, anche con un pizzico di fortuna, riesce a passare il turno e affronterà la vincente di Latina-Matera. Applausi per la Juve Stabia che, nonostante la sconfitta, è riuscita a tenere testa per i primi 45 minuti una delle squadre più forti del precedente campionato di serie B e che adesso potrà concentrarsi per il prossimo campionato di Lega Pro.
TABELLINO
NOVARA (4-2-3-1): Da Costa ; Calderoni (1’ st Armeno), Troest, Beye, Koch; Viola (1’ st Buzzegoli), Casarini ; Faragò, Adorjan (40 s.t. Lukanovic), Corazza; Galabinov
JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Cancellotti, Amenta, Atanasov, Liotti; Capodaglio, Izzillo (28’ st Salvi), Zibert; Lisi (25’st Kanoutè), Del Sante, Marotta.
ARBITRO: Sig. Antonio Rapuano di Rimini ASSISTENTI: Sig. Mirko Oliveri di Palermo e il Sig. Claudio Lanza di Nichelino QUARTO UOMO: Sig. Fabio Schirru di Nichelino MARCATORI: Del Sante (JS) 11’; Corazza (N) 5’,17' Galabinov marcatore AMMONITI: Koch (N), Lisi (JS), Cancellotti (JS), Corazza (N) CORNER: 3-0 NOTE: 0’ rec p.t.; 3’ rec. s.t.

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