Rientra De Risio, ancora out Bombagi e Maiorano. Gialloblù alla ricerca del primo acuto stagionale
tempo di lettura: 3 min
La torcida gialloblù
La Juve Stabia punta al riscatto anche senza convincere. Con o senza il bel gioco, gli uomini di mister Salvatore Ciullo saranno oggi chiamati a far risultato a Catanzaro per sbloccare una classifica inimmaginabile dopo la splendida parentesi estiva in Tim Cup. Orfani di Maiorano, Bombagi e Nicastro, i cui forfait sembrano destinati a protrarsi ulteriormente, i gialloblù affronteranno alle ore 17 i calabresi con un assetto forse differente rispetto a quello che, complice un centrocampo ridotto ai minimi termini dagli infortuni, ha tutt’altro che entusiasmato contro Melfi e Lecce. Le indicazioni infrasettimanali vorrebbero in particolare l’ex trainer del Martina intenzionato a varare un 4-3-3 sin qui sperimentato solo durante gli allenamenti. Dubbi pressappoco nulli nel reparto arretrato che avrà in Russo il portiere e nel duo composto da Polak e Migliorini la diga difensiva di mezzo. Cancellotti sarà il terzino destro, Contessa opererà sul fronte mancino. Lungo la mediana dovrebbe rivedersi il rientrante De Risio accanto ad Obodo con Carrotta pronto a completare il trio qualora Favasuli non dovesse esser ritenuto nelle condizioni ideali per reggere l’inizio di partita. In avanti a comporre il tridente dovrebbero essere Arcidiacono e Vella sugli esterni con Ripa punta centrale. Non è tuttavia escluso che le tante assenze a centrocampo convincano Ciullo a confermare in extremis il 4-4-2 con De Risio e Obodo mediani supportati da Arcidiacono a sinistra e Vella a destra a sostegno degli attaccanti Gatto e Ripa. Non è stato ovviamente convocato il bomber brasiliano Alessandro Celin Padovani, il cui destino sarà probabilmente deciso la prossima settimana dopo un breve periodo di prova che servirà alla Juve Stabia per valutare se tesserarlo o meno. Il match del Ceravolo rappresenta tra l’altro un appuntamento piuttosto ostico per le vespe che hanno perso 2-0 al primo turno di campionato un anno fa e 3-2 in Seconda divisione durante il campionato 2009/10 con Massimo Rastelli in panchina. In generale i gialloblù non hanno mai superato il Catanzaro in trasferta. Incrociano le dita anche mister Ciullo e Arcidiacono che un anno fa tornarono sconfitti 1-0 proprio dalla città calabra al terzo turno alla guida del Martina Franca. In contemporanea la Juve Stabia battè però con il medesimo risultato la Casertana al Pinto con un gol di Vella a 5 minuti dallo scadere, particolare che fa ben sperare i tifosi. Sul fronte giallorosso è probabile che D’Urso vari nuovamente il 3-5-2 a trazione posteriore con Scuffia tra i pali, Orchi, Priola e Ricci in difesa, Squillace, Selvatico, Foresta, Agnello e Bernardi a centrocampo ed il tandem composto da Razzitti e Agodirin in avanti. Anche in questo caso vi è però un dubbio nel modulo, stavolta con il 4-2-3-1 a rappresentare l’alternativa alla versione più nota del Catanzaro. Arbitrerà il signor Stefano Giovani della sezione di Grosseto coadiuvato dagli assistenti Alessandro Cipressa di Lecce e Stefano Viola di Bari. Il direttore di gara è tra l’altro un habitué per i gialloblù che lo hanno più volte incrociato nelle vesti di quarto uomo anche ai tempi della cadetteria. I tifosi intanto incrociano le dita sperando che non si realizzi il classico motto “non c’è due senza tre” anche se, dati alla mano, i conti con la tradizione potrebbero essersi esauriti sette giorni or sono considerando anche la sconfitta di Alessandria in Tim Cup. La speranza è quella di ripartire per poi godersi appieno l’ormai imminente doppietta interna.
Juve Stabia (4-3-3): Russo, Cancellotti, Polak, Migliorini, Contessa, Carrotta, De Risio, Obodo, Vella, Ripa, Arcidiacono. All.: Salvatore Ciullo.