La torcida gialloblù
Bivio salvezza per la Juve Stabia al Massimino di Catania. Questo pomeriggio, alle ore 14, le vespe faranno tappa in terra sicula con la consapevolezza che ottenere un risultato positivo rappresenterebbe un patrimonio prezioso in vista della bagarre per la permanenza in Lega Pro: 5 sono i punti che attualmente separano i padroni di casa quintultimi dalla truppa di mister Zavettieri, un gap che il trainer calabrese vuole a tutti i costi conservare strizzando l’occhio all’ipotesi di incrementarlo. Allo squalificato Polak ed all’infortunato Ripa si è associato venerdì l’influenzato Carrotta, la cui assenza non modificherà tuttavia i piani gialloblù. Probabile la conferma del 4-4-2 con Polito tra i pali. In difesa Navratil è favorito su Atanasov per una maglia da titolare accanto a Carillo. Cancellotti sarà il terzino destro, Contessa opererà sull’out mancino. Lungo la mediana Obodo e Maiorano agiranno da diga con Lisi esterno sinistro e Nicastro sul fronte opposto. In avanti confermato il tandem composto da Diop e Del Sante. Non bastasse l’attuale classifica, a rendere più denso di significato il match del Massimino è l’incrocio tra ex solo sfumato dal recente esonero di mister Pancaro. Il confronto più interessante sarà tra Polito, che a Catania vive dopo il triennio trascorso da calciatore tra il 2004 ed il 2007, e quel Bombagi che la scorsa estate aveva promesso ai tifosi della Juve Stabia di dare l’anima per riscattarsi dopo il decisivo errore dal dischetto di Bassano in occasione dei quarti di finale dei play-off. Il duello tra i due continuerà anche sul terreno di gioco essendo quest’ultimo particolarmente propenso al cercare la conclusione tant’è che, ironia della sorte, fu proprio un suo gol all’ultimo istante di recupero a regalare all’andata la prima vittoria casalinga alle vespe proprio contro il Catania. Meno influenti sono i trascorsi da ex di Calderini, semplice comparsa durante la prima gestione Capuano risalente all’annata 2006/07, e di Nicastro e Logiudice, ambedue passati per il settore giovanile rossoazzurro. Bisogna invece tornare a 17 anni fa per pescare l’ultimo precedente tra le due formazioni che impattarono 1-1 in serie C1. Gli altri due confronti hanno invece registrato altrettanti successi dei padroni di casa che oggi punteranno anche sulla bestia nera Calil che, neanche a dirlo, all’andata realizzò al Menti la rete del momentaneo pari isolano. In dubbio la presenza tra i pali di Bastianoni, sfavorito nel ballottaggio con Liverani: il primo, ai tempi del Varese 2013/14, parò ben cinque rigori alla Juve Stabia in occasione di un match di Tim Cup che vide l’allora stabiese Viotti pararne quattro. Arbitrerà il signor Fabio Schirru della sezione di Nichelino coadiuvato dagli assistenti Nello Grieco di Macerata e Antonello Mangino di Roma 1. La Juve Stabia affila le armi, al Massimino sarà battaglia vera. In palio il match-ball salvezza.
Juve Stabia (4-4-2): Polito, Cancellotti, Navratil, Carillo, Contessa, Nicastro, Maiorano, Obodo, Lisi, Diop, Del Sante. All.: Nunzio Zavettieri.