Il primo anticipo del girone C del nuovo campionato di Lega Pro 2016/2017 tra Catania e Juve Stabia termina 3-1, assegnando di conseguenza i primi tre punti della stagione alla squadra siciliana.
Ad aprire le marcature è stato Lisi che, al 19' del primo tempo, è bravo a sfruttare un cross morbido di Del Sante e, lasciato solo in area, beffa Pisseri con un tap in vincente. Al 37' Calil sigla il gran gol del pareggio con un pallonetto dalla distanza, sul quale nulla può Russo.
Il numero uno stabiese risponde presente anche nell'azione che porta al vantaggio del Catania al 7' del secondo tempo, quando Da Silva innesca Russotto, bravo a entrare in area e mettere il pallone al centro per Calil che viene murato proprio da Russo, ma la respinta è comunque fatale per il portiere gialloblu dato che Paolucci non fallisce il colpo al pallone volante. In pieno recupero è poi De Cecco a firmare il tris per i padroni di casa.
Allo stadio "Angelo Massimino", Fontana schiera i suoi ragazzi con il 4-3-3, con Russo tra i pali alle spalle di Morero e Amenta, che formano il tandem centrale di difesa, supportati da Cancellotti sulla destra e Liotti sulla fascia sinistra, a centrocampo Zibert, Mastalli e Salvi fanno da faro alle giocate del tridente offensivo composto da Lisi, Del Sante e Marotta.
Di contro, mister Rigoli risponde con lo stesso modulo tattico composto da Pisseri tra i pali, Nava sull'out difensivo di destra e Djordjevic sulla corsia opposta con Gil e Bastrini al centro della difesa, Gladestony ,Scoppa, Biagianti e Silva fanno i playmaker a centrocampo formato alle spalle delle punte d'attacco Russotto, Paolucci e Calil.
Prima di fischiare l'inizio del match viene osservato un minuto di silenzio in onore di tutte le famiglie e altre vittime del terremoto, che ha colpito il centro Italia, con tanto di messaggio della Curva Nord per le popolazioni.
Il calcio di inizio della stagione viene battuto dal Catania, che subito si fa vedere in avanti con Russotto che al 4' guadagna un calcio d'angolo in seguito ad un intervento di Cancellotti, ma sbaglia la misura del cross e sfuma la prima azione di attacco per i rossoazzurri.
La partita continua su ritmi intensi e in maniera equilibrata, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto. Al 14' si fa vedere ancora il Catania in attacco con Biagianti che serve in profondità Paolucci, ma l'attaccante per un soffio non arriva al controllo del pallone. Due minuti dopo, al 16', ci prova Calil che prova una conclusione di destro dalla distanza ma Russo respinge in angolo con la punta delle dita. Questa poteva sembrare la prima vera azione del match da mettere i brividi alla squadra avversaria e invece, al 19', la Juve Stabia passa in vantaggio al suo primo tiro in porta. La difesa rossoazzurra si fa trovare distratta nella circostanza: Marotta crossa, Del Sante anticipa tutti e serve di sponda Lisi che, da solo in area, non sbaglia e beffa Pisseri con un tap in vincente.
L'azione apparentemente innocua dei campani si trasforma nella rete del vantaggio. Colpito, il Catania prova a reagire sfruttando anche la spinta dei suoi tifosi. Al 25' Calil sfiora il pareggio sfruttando un' azione da calcio d'angolo ma la sua girata è debole e Russo para facilmente. La squadra di casa cerca di manovrare il match ma la Juve Stabia chiude ogni spazio. Al 28' i rossazzurri si rendono nuovamente pericolosi con un tiro- cross di Russotto ma la palla termina fuori perchè nè Paolucci, nè Calil riescono ad intervenire. I siciliani provano a reagire ma si fanno trovare poco lucidi negli ultimi sedici metri, prima è bravo Amenta a salvare in angolo, poi Paolucci conclude debolmente, favorendo la parata dell'estremo difensore stabiese.
Al 36' è ancora il Catania a spingere con Biagianti che accellera al centroampo e serve in profondità Paolucci che, però, è in netto fuorigioco. Il goal è nell'aria ed esattamente un minuto dopo i padroni di casa pareggiano i conti. Al 37', infatti, un pennellato assist di Scoppa permette a Calil di bruciare gli avversari e di battere Russo con un pallonetto dalla distanza.
Il Catania, che ha saputo reagire bene alle difficoltà iniziali, in questa fase di gioco sembra averne di più ma la Juve Stabia non sfigura. Senza assegnare alcun minuto di recupero, il signor Antonio Giua di Olbia manda tutti negli spogliatoi.
Il secondo tempo si apre con gli stessi undici iniziali per entrambe le formazioni. La Juve Stabia tocca il primo pallone ma è il Catania a farsi vedere subito in avanti con Da Silva che apre per Russotto ma spazza la difesa gialloblu.
Al 7', invece, la determinazione dei padroni di casa viene premiata: Da Silva lancia per Russotto che mette la sfera in mezzo per Calil, ma Russo è bravissimo a respingere, ma il numero uno stabiese nulla può sul gran tiro di Paolucci che da pochi passi mette dentro.
Il Catania passa, dunque, in vantaggio per la gioia dei tanti presenti sugli spalti mentre la Juve Stabia è costretta a rincorrere. Fontana decide di operare il primo cambio, al 18' , sostituendo l'acciaccato Lisi con Sandomenico, senza cambiare così il modulo essendo i due calciatori due esterni.
Il nuovo entrato diventa subito autore di una bella azione e sfiora il pareggio, ma la palla termina fuori di poco.
Intanto in campo gli animi sono molto accesi e nelle fila gialloblu arrivano i primi cartellini gialli, uno per Liotti a causa di un fallo su Russotto, e l'altro per Morero che ferma con "le cattive" Paolucci.
Al 23' è ancora la formazione di casa a farsi vedere in avanti con Russotto che semina il panico sulla fascia, mette palla in mezzo, ma la difesa ospite respinge con affanno. La Juve Stabia prova a spingere alla ricerca del pareggio. Al 25' Liotti tenta un cross ma Gil effettua un'ottima chiusura. Al 27' arriva il primo cambio anche per il Catania, con Fornito che rileva l'autore della rete del vantaggio Paolucci, mentre per le Vespe Ripa subentra a Mastalli. Al 35', invece, Piscitella prende il posto di Biagianti, e Rosafio quello di Marotta.
Al 37' I gialloblu fanno partire un tiro-cross con un'uscita un pò ballerina di Pisseri, che serve la palla a Sandomenico, ma l'attaccante manca di poco lo specchio della porta.
In campo il clima è molto teso e a farne le spese sono Amenta, che riceve il giallo per fallo su Russotto, e Salvi che viene espulso per doppia ammonizione. La Juve Stabia, costretta a concludere la gara con un uomo in meno, tenta l'assalto finale ma al 50' De Cecco firma il tris per il Catania.
Dopo 5' di recupero termina il primo incontro della stagione. I Siciliani conquistano i tre punti che gli permettono di iniziare subito a colmare il gap in classifica , dovuto al -6 di penalizzazione scaturito in seguito del mancato pagamento di 500mila euro al Racing de Avellaneda per Lucas Castro, mentre continua la serie negativa della Juve Stabia al Massimino, dove non è mai riuscita a vincere.
TABELLINO
CATANIA(4-3-3): Pisseri; Nava, Gil, Bastrini, Djordjevic; Gladestony,Scoppa, Biagianti (35' s.t. Piscitella),Silva;Russotto (42' s.t. Di Cecco), Paolucci (27' s.t. Fornito) e Calil. (A disp. Martinez, Matosevic, Parisi, Bergamelli, Mbodj, Sessa, Di Grazia, Anastasi, Barisic);
All.Pino Rigoli
JUVE STABIA (4-3-3):Russo; Cancellotti, Morero, Amenta, Liotti;Salvi, Zibert, Mastalli (29' s.t. Ripa);Marotta (37' s.t. Rosafio), Del Sante, Lisi (18' s.t. Sandomenico). (A disp. Bacci, Mascolo, Petricciuolo, Atanasov, Izzillo, Esposito, Strianese); All. Gaetano Fontana.
ARBITRO: Antonio Giua di Olbia
ASSISTENTI: Riccardo Fabbro di Roma 2 e Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale
MARCATORI: 37' p.t. Calil, 7' s.t. Paolucci, 50' Di Cecco (C); 19' p.t Lisi (JS)
AMMONITI: Pisseri (C); Liotti, Morero, Amenta, Salvi(JS)
ESPULSI: Salvi (JS)
CORNER: 6-6
NOTE: 0' rec. p.t., 5' rec. s.t.