Dopo le segnalazioni dell'ex poliziotto, Francesco Eresiarco, il Ministero invita il comune a ripristinare la sicurezza stradale.
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Le strisce per la sosta situate in via Amato, via Plinio, via Cosenza, via Bonito, via Mazzini ed altre, sono illegali. A sostenerlo è il poliziotto in pensione Francesco Eresiarco, il quale spiega quanto siano in realtà pericolosi tali stalli sia per i pedoni, sia per gli automobilisti, posti in entrambi i lati della carreggiata. La questione è arrivata sino al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha sollecitato il Comune ad inviare una relazione sulle criticità segnalate dal poliziotto. Nella lettera del Ministero, si impone al comune di intervenire "per ripristinare la sicurezza stradale" e si richiamano "le responsabilità dell'Ente proprietario delle strade di cui all'art.14 del Codice della Strada". Eresiarco, si è dunque eretto a promotore di un cambiamento per una situazione diventata ormai insostenibile, sulla quale da anni si celava il sospetto dell'illegalità. Dopo le prime segnalazioni al comune di Castellammare di Stabia che ha tirato per le lunghe la questione, l'ex poliziotto si è rivolto al Ministero, riuscendo, forse, a rendere giustizia a tutti.